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Coronavirus, Rezza: “Casi in aumento e si abbassa età dei contagiati, bisogna continuare con atteggiamenti prudenti”

Il Fatto Quotidiano - Pet, 07/08/2020 - 18:43
Il numero di casi coronavirus “tende ad aumentare rispetto alla scorsa settimana, Rt resta intorno ad uno, ma supera l’unità in diverse Regioni, si abbassa l’età delle persone colpite da Covid”, così, commentando gli ultimi dati dell’Istituto superiore di sanità, il direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza. Rezza sottolinea anche che ci sono “diversi focolai”, molti dei quali “innescati da casi importati”. “Anche se migliore rispetto ad altri Paesi, la situazione epidemiologica italiana merita molta attenzione – ribadisce il professore – Bisogna che la popolazione continui a mantenere comportamenti prudenti e bisogna essere molto attenti e intervenire rapidamente per identificare eventuali focolai, in modo da poterli contenere prontamente”.

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Traffico, le previsioni per il fine settimana dell’8 agosto: in partenza quattro italiani su dieci

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:36

 in partenza quattro italiani su dieci

Al via domani l’unico weekend da «bollino nero» dell’estate del 2020. Per Coldiretti: «sono in partenza il 40% dei vacanzieri e agosto è stato scelto da oltre 21 milioni di italiani anche per via della paura della pandemia». I consigli della Polizia stradale

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Basket, morto per un infarto Micheal Ojo: il 27enne nigeriano si stava allenando con la Stella Rossa di Belgrado

Il Fatto Quotidiano - Pet, 07/08/2020 - 18:34

È morto per un infarto Michael Ojo, giocatore di basket statunitense di origine nigeriana in forza alla Stella Rossa di Belgrado. Il giocatore, nato il 5 gennaio del 1993 a Lagos, in Nigeria, è collassato mentre si stava allenando con la sua squadra. Trasportato in ospedale, i tentativi di salvarlo sono risultati vani. “La morte improvvisa e scioccante ha profondamente scosso tutti nel club”, si legge in una nota della società.

Secondo i media locali, Ojo era risultato positivo al coronavirus, ma si era ripreso. Il campione di 2,16 m era alla Stella Rossa dal 2018 ed era uno degli idoli dei tifosi, nonostante la società lo avesse rilasciato alla fine di questa stagione e il giocatore fosse alla ricerca di un nuovo ingaggio in Europa. “Addio gigante buono“, lo salutano i suoi fan su una pagina di supporter della squadra. Con la Stella Rossa aveva vinto il campionato serbo e la Lega Adriatica dello scorso anno e la Supercoppa nel 2018.

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“Potere e protezione dopo il virus”, torna la scuola politica di Senso comune e Patria e Costituzione alle Frattocchie: tutti gli ospiti

Il Fatto Quotidiano - Pet, 07/08/2020 - 18:33

Torna anche quest’anno, per la seconda edizione, la “Scuola politica estiva” di Frattocchie, nei pressi di Roma, organizzata da Senso Comune e Patria e Costituzione, il movimento politico fondato dal deputato Stefano Fassina. Una tre giorni di eventi nel luogo simbolo del Partito comunista italiano, dove si formarono centinaia di dirigenti nell’Istituto di studi comunisti “Palmiro Togliatti”. Gli incontri, previsti dal 4 al 6 settembre, saranno incentrati sul tema ‘Potere e protezione dopo il virus‘, con l’obiettivo di analizzare l’intreccio tra il potere nell’era del capitalismo digitale affidato a pochi “asset primari” e il bisogno dei cittadini di protezione, non solo economica, sociale, sanitaria e ambientale, ma soprattutto identitaria. L’impegno della scuola è quello di partire da queste istanze e priorità, emerse in maniera preponderante durante l’emergenza coronavirus, per individuare le linee guida di una cultura politica e di un’agenda che possa diagnosticare e “curare” le insostenibili asimmetrie di potere e le pesanti diseguaglianze della società già sorte nel corso degli ultimi anni e rese ancora più evidenti dal Covid.

Come ricordano in una nota i promotori dell’evento, “l’epidemia da coronavirus è stato uno shock per ogni livello della società, ma nella nostra analisi, proposta l’anno scorso, non a caso intitolata ‘Il ritorno della politica’, la pandemia esplosa in una remota provincia della Cina è stata ‘soltanto’ fattore di intensificazione drammatica del cambio di stagione avvenuto nel biennio 2016-2018″. Per questo motivo, aggiungono, è diventata sempre più forte “la domanda di intervento pubblico per governare finanza e mercati e la domanda di un potere sovra-ordinato al delirio di onnipotenza dell’individuo consumatore sovrano, la domanda di Stato nazionale protettivo in grado di imporre l’interesse generale alla sicurezza sociale”. In poche parole “il lockdown globale ha imposto un’agenda già in essere e ha fatto saltare alcune coordinate della politica economica degli ultimi decenni. Ha costretto la classe politica a riscoprire e rileggittimare l’interventismo economico dello Stato in economia, seppur il più delle volte solo per salvare le imprese, ha messo in luce le conseguenze dei tagli ai servizi pubblici, e ha rivelato le profonde ineguaglianze nella nostra società” spiegano i promotori dell’evento. Per questo motivo, concludono, rimane forte tra i cittadini “quella domanda di politica e di Stato che già lo scorso anno avevamo riconosciuto”.

Proprio di questa domanda di politica e di Stato, esacerbata dalla crisi sanitaria ma già presente tra le necessità dei cittadini, parleranno gli ospiti e i docenti della scuola. Prevista la presenza di numerosi personaggi di rilievo nel panorama economico e culturale italiano: Giulio Sapelli, Monica Di Sisto, Massimo D’Antoni, Antonella Stirati, Andrea Orlando, Pasquale Tridico, Nadia Urbinati, Davide Crippa, Giovanni Dosi, Diego Ciulli, Cesare Salvi, Vladimiro Giacchè, Lucio Baccaro, Nino Cartabellotta.

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Enel X amplia ancora la sua rete in Europa. Adesso sono oltre 50mila i punti di ricarica

Ilmessaggero.it - Pet, 07/08/2020 - 18:31
ROMA - Enel X amplia la sua rete di ricarica per veicoli elettrici superando i 50mila punti di ricarica pubblici con un incremento significativo rispetto ai 30mila già disponibili...
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Padova, positive al coronavirus dopo viaggio della maturità in Croazia. Decine in isolamento

Ilmessaggero.it - Pet, 07/08/2020 - 18:31
Doveva essere una vacanza all'insegna della spensieratezza, quella di due diciottenni padovane in viaggio verso l'isola di Pag, in Croazia, e invece si è trasformata in un incubo. Una...
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Murale davanti all'Olimpico, Pallotta-Nando Mericoni lascia la città

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:31

Murale davanti all'Olimpico, Pallotta-Nando Mericoni lascia la città

Sul ponte Ponte Duca D'Aosta l'opera realizzata da Harry Greb, lo street artist che con le sue opere spesso «commenta» sui muri della Capitale gli eventi di attualità

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Michael Ojo morto per un infarto in allenamento in Serbia: aveva 27 anni

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:29

 aveva 27 anni

L’americano della Stella Rossa di Belgrado, reduce dalla positività al coronavirus, era al club serbo dal 2018 ma al momento era in cerca di un ingaggio

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Nudista insegue cinghiale: gli aveva rubato il pranzo

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:29

 gli aveva rubato il pranzo

La divertente scena sulle sponde del lago di Berlino

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Farouk Kassam: «Matteo Boe ha 60 anni ed è libero: mi auguro che spenda la tanta vita che ha davanti per fare cose migliori»

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:27

 mi auguro che spenda la tanta vita che ha davanti per fare cose migliori»

Ventotto anni fa venne rapito a Porto Cervo: il piccolo Kassam aveva 7 anni e rimase in mano alla banda 177 giorni. Oggi è un uomo d’affari, ha studiato in America e vive tra Roma, Dubai e la Sardegna: «Amo ancora questa terra, non è stata lei a ferirmi»

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Dove vedere le stelle la notte di San Lorenzo: le mete per «astroturisti»

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:25

 le mete per «astroturisti»

In giro per l'Italia ci sono strutture (pronte per essere affittate sul web) che ospitano i cosidetti «astroturisti». E sono perfette per il 10 agosto

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Armi nucleari, non basta ricordare Hiroshima se poi custodiamo gli ordigni Usa

Il Fatto Quotidiano - Pet, 07/08/2020 - 18:13

Le due bombe atomiche sganciate dagli Stati Uniti nel 1945 sul Giappone, a Hiroshima il 6 agosto e a Nagasaki tre giorni dopo, sono state il più grande crimine contro l’umanità. L’esplosione di questi due ordigni generò in pochi secondi un’onda d’urto che rase al suolo le città per un raggio di almeno due chilometri, uccidendo all’istante decine di migliaia di persone. In seguito, altre migliaia passarono dalla vita alla morte tra atroci sofferenze.

Sebbene non sia ancora possibile ricostruire con precisione il numero di vittime, le stime parlano di una cifra compresa tra i 150.000 e i 200.000 morti e più di 150.000 feriti. I sopravvissuti, senza più la città intorno, senza alcuna consapevolezza di ciò che stava accadendo (non esistevano immagini di esplosioni atomiche), senza punti di riferimento, in un caldo torrido e colpiti da una fitta pioggia radioattiva nera, vagarono senza meta. A Hiroshima molti, sperando di fermare le terribili ustioni, si gettarono nel fiume che però in alcuni punti ribolliva e ben presto si riempì di cadaveri che galleggiavano.

Quello delle armi atomiche è un argomento sottostimato dalla politica e poco dibattuto nell’opinione pubblica. Purtroppo solo in questi giorni, con il drammatico anniversario di questa tragedia, si tratta tale questione. Temo che, senza un percorso costante di informazione, questi anniversari rappresentino vuoti simulacri, un ricordo, declassati a un pericolo lontano del passato che non si può declinare nella nostra realtà. Credo che questo sia un errore grossolano, perché le migliaia di armi atomiche oggi presenti nel pianeta, parliamo di circa 14.000 ordigni, rappresentano il più grande pericolo per l’umanità. Soprattutto se pensiamo che le bombe di Hiroshima e Nagasaki erano 40 volte meno potenti degli ordigni di oggi.

Ho letto con interesse sul Fatto Quotidiano l’intervista di Stefania Maurizi a Hans Kristensen della Federation of American Scientists. Il quadro, a pochi noto, è raccapricciante. Si pensi alla somma astronomica spesa (secondo Kristensen soltanto gli Usa hanno speso ad oggi 5.800 miliardi in armi nucleari) per ordigni devastanti, in grado di distruggere il pianeta più e più volte. Una somma di cui soltanto una minima parte sarebbe sufficiente per risolvere problemi come la fame nel mondo, i cambiamenti climatici e difenderci da presenti e nuove pandemie.
Kristensen ha stimato che anche sul nostro territorio nazionale ci sono almeno 40 armi nucleari statunitensi (20 a Ghedi e altre 20 ad Aviano) e altrettante probabilmente ne arriveranno presto dai depositi americani in Germania.

La domanda da porsi oggi nel nostro Paese, al di là delle celebrazioni e del ricordo dei fatti accaduti in Giappone, è: oggi, dopo oltre 30 anni dalla caduta del muro di Berlino e la fine della guerra fredda, chi e quale Paese mette in pericolo la nostra sicurezza tanto da dover avere sul territorio decine di armi atomiche? La loro presenza non può, paradossalmente, rendere il nostro Paese maggiormente a rischio per eventuale esplosione accidentale o un potenziale bersaglio in caso di guerra?

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto sottolineare come quando accadde alle due città giapponesi sia “un monito costante a mantenere e sviluppare ulteriormente quel sistema di istituzioni ed accordi, con le Nazioni Unite al centro, creato dopo la Seconda Guerra Mondiale per garantire a tutti pace e sicurezza durature”, aggiungendo che “l’architettura internazionale per il disarmo e la non proliferazione è una componente importantissima di tale sistema e ogni sua violazione rappresenta un passo verso l’olocausto nucleare”.

Credo che, dato le vigenti priorità e l’attuale scenario geopolitico, i tempi siano maturi per ripensare la nostra politica sulle armi nucleari e chiedere che l’Italia firmi il Trattato delle Nazioni Unite per la Proibizione delle Armi Nucleari approvato a New York il 7 luglio 2017. In tale senso ho presentato una mozione al Senato per chiedere al governo di sottoscrivere tale trattato. Essendo membri della Nato, aderiamo all’accordo di Nuclear Sharing che prevede la dislocazioni di armi atomiche americane sul nostro territorio, tuttavia un segnale politico 70 anni dopo la prima esplosione atomica credo sia indispensabile specie per un Paese che ha redatto una Costituzione in cui all’articolo 11 si sancisce che: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

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Vaccino italiano, via ai test sull’uomo allo Spallanzani

La Stampa - Pet, 07/08/2020 - 18:12

ROMA. Nella guerra al Covid-19 sarà fondamentale il vaccino. Tantissimi quelli in corsa, tra cui quelli della multinazionale AstraZeneca, a cui partecipano anche l’azienda Irbm di Pomezia e ... [Continua a leggere sul sito.]

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Casa avvolta dalle fiamme nella notte: salvato dal suo cane

Il Gazzettino.it - Pet, 07/08/2020 - 18:11
CANARO - La notte scorsa, poco prima delle 2, i vigili del fuoco sono intervenuti in via  Benvenuto Tisi in località Garofalo a Canaro per l?incendio di un?abitazione di...
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TikTok, Trump firma il decreto per vietarlo. Il social: «Pronte azioni legali»

Ilmessaggero.it - Pet, 07/08/2020 - 18:11
Tanto tuonò che piovve. Dopo settimane in cui si susseguivano le minacce di mettere al bando TikTok negli Stati Uniti, il presidente americano Donald Trump ha firmato oggi due ordini esecutivi...
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Coronavirus, anche l’Italia sperimenta il vaccino sull’uomo. Il 24 agosto iniziano i test allo Spallanzani di Roma e in altri centri

Il Fatto Quotidiano - Pet, 07/08/2020 - 18:10

Anche l’Italia entra nella trincea della lotta al coronavirus con un candidato vaccino. Era nell’aria da giorni, ma oggi finalmente ci sono date e dati. Il 24 agosto inizia la sperimentazione sull’uomo di GRAd-COV2. Il vaccino gode di un finanziamento iniziale di 8 milioni di euro, 5 erogati dalla Regione Lazio e 3 dal ministero della Ricerca Scientifica per il tramite del Consiglio Nazionale delle Ricerche. “Sono arrivate all’Istituto Spallanzani le prime dosi del vaccino made in Italy e dal 24 agosto siamo pronti alla sperimentazione sull’uomo – annunciano l’assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato e il presidente Nicola Zingaretti – Lo Spallanzani sta completando la ricerca dei volontari per la sperimentazione”.

Come spiega in una nota l’Istituto di ricerca GRAd-COV2, realizzato, prodotto e brevettato dalla società biotecnologica italiana ReiThera, utilizza la tecnologia del “vettore virale non-replicativo” ovvero incapace di produrre infezione nell’uomo. Il vettore virale agisce come un minuscolo “cavallo di Troia”, che induce transitoriamente l’espressione della proteina spike (S) nelle cellule umane. Questa proteina è la “chiave” attraverso la quale il virus, legandosi ai recettori presenti all’esterno delle cellule polmonari, riesce a penetrare ed a replicarsi all’interno dell’organismo umano. La presenza della proteina estranea innesca la risposta del sistema immunitario contro il virus. “È una grande, intensa emozione”, commenta il direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, Francesco Vaia.”Sentiamo il senso di responsabilità, l’attenzione e la speranza che gli Italiani ripongono in noi, nei nostri clinici, nei nostri ricercatori – ha aggiunto. Dallo Spallanzani parte anche un messaggio di cauto ottimismo.”Non abbiamo mai banalizzato – dice Vaia – il nostro appello a non aver paura si è unito al non abbassare la guardia, mai. Oggi avvertiamo la sensazione, tanto cullata, di essere all’inizio della fine di questa dura battaglia che il popolo italiano tutto sta combattendo da tempo”.

La collaborazione con Reithera – ReiThera Srl, società con sede a Castel Romano, ideatrice del vaccino, è nata nel 2014. I ricercatori che l’hanno costituita sono stati tra i primi, all’interno della società Okairos poi acquisita nel 2013 dalla multinazionale farmaceutica GlaxoSmithKline (GSK), ad aver utilizzato l’adenovirus dello scimpanzé come “navicella” su cui innestare il materiale genetico necessario per realizzare vaccini contro malattie infettive come Epatite C, malaria, virus respiratorio sinciziale, ed Ebola. Sulla base di questa esperienza, ReiThera ha recentemente sviluppato un nuovo vettore virale, GRAd32, isolando dal gorilla un ceppo di adenovirus che ha evidenziato ottime capacità di indurre risposta immune contro le proteine veicolate. Attraverso tecniche di ingegneria genetica questo virus, innocuo per l’uomo, è stato modificato per azzerarne la capacità di replicazione; successivamente è stato inserito al suo interno il gene della proteina S del SARS-CoV-2, il principale bersaglio degli anticorpi prodotti dall’uomo quando il coronavirus penetra nell’organismo. Una volta iniettato nelle persone, questo virus modificato, o meglio la proteina S che trasporta, provocherà la risposta del sistema immunitario dell’organismo, ovvero la produzione di anticorpi in grado di proteggere dal virus SARS-CoV-2.

La sperimentazione e i tempi – Il candidato vaccino nei mesi scorsi ha già superato i test preclinici effettuati presso lo Spallanzani e ReiThera, sia in vitro che in vivo su modelli animali, che hanno evidenziato la forte risposta immunitaria indotta dal vaccino e il buon profilo di sicurezza. Il protocollo dello studio di fase 1 è stato sviluppato in collaborazione dallo Spallanzani e Reithera srl, e finalizzato il 29 giugno 2020. Il protocollo è stato quindi valutato dagli organismi regolatori ed autorizzativi. Il team che condurrà lo studio è interamente composto da ricercatori e clinici dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” di Roma. L’investigatore principale dello studio è Simone Lanini, gli investigatori a coordinamento del gruppo clinico sono Emanuele Nicastri ed Andrea Antinori, il coordinamento della ricerca immunologica è affidato a Chiara Agrati e quello della ricerca virologica a Maria Rosaria Capobianchi. Possono così iniziare i test di fase 1 sull’uomo, che si svolgeranno, oltre che allo Spallanzani, presso il Centro Ricerche Cliniche – Policlinico G.B. Rossi di Verona, e presso gli ospedali di Piacenza e Cremona. Nel corso della fase I di sperimentazione, condotta su un numero limitato di persone, sarà valutata la tollerabilità del vaccino ai differenti dosaggi di somministrazione, nonché la frequenza e la gravità di eventuali effetti collaterali. Soprattutto, questo studio rivelerà la capacità del vaccino di indurre risposte immunitarie nei volontari contro il Sars Cov 2. La sperimentazione sarà effettuata su novanta volontari suddivisi in due gruppi per età: 45 tra i 18 e i 55 anni, altrettanti di età superiore ai 65 anni. Ciascun gruppo sarà suddiviso in tre sottogruppi da 15 persone, a ciascuno dei quali verrà somministrato un diverso dosaggio del preparato vaccinale. Durante questa fase 1 ad ognuno dei 90 volontari verrà iniettata una dose del vaccino, e successivamente ogni paziente sarà sottoposto a sette controlli, il primo dopo due giorni dalla vaccinazione, l’ultimo dopo 24 settimane.

Se i risultati di questa fase saranno positivi, la fase 2 potrebbe iniziare già in autunno su un più elevato numero di volontari, sia in Italia che in altri Paesi con elevata circolazione del virus; alla fine del ciclo di test, qualora si ottenga la prova definitiva dell’efficacia del vaccino su larga scala, la sua immissione in commercio potrà essere autorizzata dall’Agenzia Italiana del Farmaco.

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Milano, aumentano gli incidenti su biciclette e monopattini. L’assessore: “533 feriti in 2 mesi, servono targhe e caschi obbligatori”

Il Fatto Quotidiano - Pet, 07/08/2020 - 18:09

Sotto la Madonnina, complice il Covid e le relative restrizioni, ci si sposta maggiormente sulle due ruote o, novità rispetto al passato, sui monopattini. Il cambio delle abitudini di chi vive a Milano si riflette nel “rovescio della medaglia” di quello che, comunque la si pensi, è un comportamento salutare e che fa bene all’ambiente. Gli incidenti che riguardano i due mezzi sopracitati, infatti, sono aumentati considerevolmente: dall’1 giugno al 6 agosto sono stati 286 quelli che hanno riguardato le biciclette; 86 quelli, invece, legati alla mobilità elettrica.

La statistica è stata aggiornata dall’Areu, l’Azienda regionale che si occupa delle emergenze, e che registra le richieste di soccorsi. A diffondere i dati è stato poi l’assessore alla Sicurezza, Riccardo De Corato, secondo il quale i numeri sarebbero “allarmanti”, e che ha parlato di “533 feriti in 55 giorni”. De Corato ha fatto anche un appello al Comune perché renda pubblici quelli raccolti dalla polizia municipale. La proposta dell’assessore, affinché si renda più affidabile la mobilità elettrica (quindi, principalmente, sui monopattini, ma anche sulle bici elettriche), è quella di “dotarli di targhe“, introdurre “il casco e l’assicurazione obbligatori“.

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Dl agosto: sgravi a stagionali del turismo,  su il reddito d’emergenza| La nuova bozza Operativo l’ecobonus al 110%: come funziona

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:03

  come funziona

Accordo raggiunto: il cosiddetto decreto Agosto che dovrebbe essere varato oggi 7 agosto dal Consiglio dei ministri. Pacchetto di misure da 25 miliardi

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Biagiotti sceglie Roma e sfila al Campidoglio

La Stampa - Pet, 07/08/2020 - 18:02

La moda torna a brillare, e cerca location affascinanti per far sognare il suo pubblico. Come il Campidoglio, scelto da Lavinia Biagiotti Cigna, proprietaria e direttore creativo della gr ... [Continua a leggere sul sito.]

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Ellen Fokkema, la ragazza che gioca a calcio con i maschi: l’Olanda dice sì per la prima volta

Corriere.it - Pet, 07/08/2020 - 18:02

 l’Olanda dice sì per la prima volta

A 18 anni aveva dovuto lasciare la prima squadra del suo Foarút per regolamento. Dopo tre richieste la Federazione - che pratica la parità salariale in Nazionale - le dà l’ok

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