Italija

Cina, ecco il ponte sul mare più lungo del mondo: 55 km da Macao a Hong Kong

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:38

 55 km da Macao a Hong Kong

Otto anni di lavori per un costo di 20 miliardi di dollari.

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Ciocca della Lega calpesta il testo appena letto da Moscovici

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:37

Ciocca della Lega calpesta il testo appena letto da Moscovici

La protesta di Angelo Ciocca del Carroccio

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Roma, crolla scala mobile nella metro 24 feriti, gravi alcuni tifosi del Cska «Saltavano, poi il cedimento»

Il Gazzettino.it - Tor, 23/10/2018 - 21:31
Cede la parte inferiore della scala mobile a Roma nella stazione della metro Repubblica della linea A: ci sono 24 feriti e almeno quattro sono gravi, in codice rosso. Tra di loro anche i tifosi del...
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Insulta una donna di colore sull'aereo costringendola a cambiare posto, bufera su Ryanair

Ilmessaggero.it - Tor, 23/10/2018 - 21:30
Ryanair è di nuovo nell'occhio del ciclone, ma stavolta la polemica non riguarda voli cancellati, ritardi o bagagli a mano, bensì una questione molto più grave. Sul volo...
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Sicurezza, a Torino M5s e Pd votano insieme per chiedere la sospensione del decreto Salvini sui migranti

Il Fatto Quotidiano - Tor, 23/10/2018 - 21:29

A Torino le critiche al decreto Sicurezza uniscono Movimento 5 Stelle e Partito democratico. Un’intesa, assicurano, solo pragmatica contro “un provvedimento rischioso e un segnale da lanciare al parlamento”. Lunedì 22 ottobre a Torino nel corso del consiglio comunale è stato approvato un ordine del giorno firmato dalla consigliera Pd Elide Tisi per chiedere la sospensione del decreto che potrebbe far uscire molti richiedenti asilo dai programmi di integrazione. Tisi, ex assessore alle politiche sociali della giunta Fassino, ha voluto lanciare un allarme sui rischi delle nuove norme volute dal ministero dell’Interno che potrebbero vanificare il lavoro svolto a Torino e creare problemi di integrazione. Un’allarme condiviso anche dalla sindaca M5s Chiara Appendino e dall’assessora 5 stelle al Welfare Sonia Schellino. La decisione dei grillini di votare con il Pd lancia un messaggio molto significativo al governo: il decreto Sicurezza è in discussione in questo momento in commissione e, nonostante il contratto, parte del M5s fatica a digerirlo. I malumori ora si allargano anche a livello locale.

“Il provvedimento favorirà le grandi concentrazioni di persone nei grandi Centri di Accoglienza Straordinaria, di difficile gestione con poche possibilità di percorsi di integrazione e con impatti fortemente negativi per i cittadini – denuncia Tisi nel suo documento -. Inoltre, i mancati percorsi di integrazione anche in città più piccole, porteranno ad aumentare ulteriormente in città presenze di persone in condizione di estremo disagio, potenzialmente coinvolgibili in attività illecite”. Il Movimento 5 Stelle si è trovato d’accordo: “Il nostro obiettivo è salvaguardare il sistema Sprar, l’unico in cui i fondi pubblici vengono gestiti da un sistema pubblico – aveva dichiarato alcuni giorni fa la capogruppo M5s Valentina Sganga -. Se chi arriva viene privato della possibilità di accedere al permesso di soggiorno e, allo stesso tempo, non può essere rimpatriato, come si può garantire la sicurezza del territorio?”.

Attualmente a Torino lo Sprar (Sistema per Accoglienti Asilo e Rifugiati) ospita circa 478 persone con uno stanziamento del ministero degli Interni superiore ai 6,5 milioni di euro annui. Inoltre in città sono stati attivati diversi progetti che funzionano: “La città ha una rete di accoglienza importante e diffusa che va salvaguardata”. La capogruppo M5s, invece, ricorda quanto si sta facendo al Moi, nelle palazzine dell’ex villaggio olimpico occupate da migranti africani: “C’è un progetto di inclusione e integrazione, senza una gestione muscolare del fenomeno”. Il voto di M5s e Pd sul tema, quindi, si basa su aspetti pratici: “Nel nostro gesto non c’è niente di ideologico – continua Sganga -. Da amministratori abbiamo voluto essere pragmatici”. Come dire: non mettiamo in discussione l’alleanza gialloverde del governo di Roma: “Il rapporto con la Lega è un problema dei parlamentari”, ammette. “Non penso che chi ha votato volesse esprimere un voto contro la Lega – dice Tisi -. Il testo è molto incentrato sulla realtà. Certo, mi ha stupito abbiano votato questo atto anche perché il governo ha approvato il dl Salvini all’unanimità”.

Nel frattempo contro il Dl Salvini si sta muovendo anche la Regione Piemonte che ha convocato tutti i parlamentari piemontesi venerdì per un confronto sul tema. “Le catastrofiche conseguenze del decreto ci vengono segnalate da amministrazioni di tutti gli schieramenti. Hanno sollevato forti perplessità sia Sonia Schellino per il Comune di Torino, sia Mariangela Cotto per Asti (centrodestra, ndr) – ha sottolineato l’assessore regionale all’Immigrazione Monica Cerutti -. Secondo i nostri dati, solo in Piemonte ci sono oggi almeno 5mila persone che rischiano di diventare irregolari delle 10380 accolte in questo momento nei Centri di accoglienza straordinaria. Alcuni di loro rischiano di finire per giunta con l’essere arruolati dalla criminalità organizzata”.

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Glifosato, Bayer condannata in Usa a risarcire di 78 milioni di dollari per cancro. E crolla in Borsa

Il Fatto Quotidiano - Tor, 23/10/2018 - 21:27

Il Tribunale di San Francisco aveva condannato in primo grado la Monsanto a pagare a Dwayne Johnson 289 milioni di dollari di risarcimento, perché il suo tumore era legato agli effetti di un diserbante della multinazionale a base di glifosato (Roundup). Ma in appello il giudice di San Francisco Suzanne Ramos Bolanos ha deciso che la somma era da ridurre a 78,5 milioni di dollari. Uno sconto importante rispetto ai 250 milioni in danni punitivi inizialmente stabiliti dalla giuria, che si andavano ad aggiungere ai 39 milioni in danni di risarcimento. La sentenza, seppure più favorevole per la multinazionale che a giugno è stata acquistata dalla Bayer, ha fatto affondare in Borsa il colosso farmaceutico, che ha perso oltre l’11%  sulla scia dei timori di esiti simili per altre azioni legali sul glifosato. Il colosso tedesco ha infatti ereditato migliaia di azioni legali legate al diserbante Roundup con l’acquisizione di Monsanto.

“Chiaramente è un problema che non sembra per ora destinato a sparire”, affermano gli analisti, che speravano che il giudice Bolanos si spingesse anche oltre e ordinasse un nuovo processo. ”Si tratta di una cifra in ogni caso alta da pagare per Bayer. E l’incertezza sul risultato finale e sul prezzo finale da pagare peserà sui titoli di Bayer per i prossimi mesi”, mette in evidenza Ian Hilliker, analista di Jefferies, riferendosi al fatto che se Dwayne Johnson non accetterà la cifra rivista entro il 7 dicembre sarà necessario un nuovo processo.

“Anche se crediamo che la riduzione dei risarcimenti sia ingiustificata, e stiamo valutando le nostre opzioni, siamo lieti che la corte non abbia modificato il verdetto“, hanno dichiarato gli avvocati di Johnson. “Le prove presentate a questa giuria sono state, francamente, travolgenti“. Il legale di Johnson, Brent Wisner, ha definito la sentenza la “punta dell’iceberg” del contenzioso. La causa californiana è la prima a mettere sotto accusa l’erbicida, ma gli osservatori evidenziano che una sconfitta della Monsanto probabilmente aprirà la porta a migliaia di altre rivendicazioni contro la compagnia. Bayer, che ha acquistato Monsanto a giugno per 62 miliardi di dollari, ha annunciato l’intenzione di fare ancora appello. “La decisione della corte di ridurre il risarcimento è un passo nella giusta direzione“, è il commento della società, “ma continuiamo a ritenere che la condanna non sia supportata da prove”.

Il vicepresidente della Monsanto, Scott Partridge, il giorno del verdetto ha dichiarato ai giornalisti che “la giuria ha sbagliato”. La società ha sempre sostenuto che l’erbicida è sicuro e lo dimostrerebbe una storia “che risale a più di 40 anni fa”. Monsanto ha lanciato Roundup nel 1976 e, secondo i suoi detrattori, subito dopo avrebbe iniziato a modificare geneticamente le piante rendendole resistenti al prodotto. La reputazione di Monsanto ha già subito un duro colpo quando i documenti diffusi all’inizio di quest’anno da una corte federale hanno dato credibilità alle affermazioni di Johnson. Alcune e-mail interne alla società, infatti, dimostrerebbero che la Monsanto aveva in mano uno studio che metteva nero su bianco gli effetti dei suoi erbicidi.

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PiazzaParola, a Lugano cinque giorni  per ricordare Madame Bovary

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:27

PiazzaParola, a Lugano cinque giorni  per ricordare Madame Bovary

L’eroina di Gustave Flaubert al centro della rassegna, da mercoledì 24 fino a domenica 28 ottobre: incontri, dibattiti e ospiti approfondiscono temi legati alla sua figura

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Carla Del Ponte: «Ai siriani serve giustizia, solo così avranno pace»

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:25

 «Ai siriani serve giustizia, solo così avranno pace»

Nel suo ultimo libro «Gli impuniti» l’ex procuratrice dell’Aja racconta la sua esperienza nella commissione di inchiesta delle Nazioni Unite per i crimini di guerra in Siria

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Maurizio Molinari, il nuovo libro Italia società del malessere  

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:23

 Maurizio Molinari, il nuovo libro Italia società del malessere  

Paura e collera alimentano l’onda populista: in «Perché è successo qui» (La nave  di Teseo) il direttore della «Stampa» riflette sulle difficoltà del nostro sistema politico

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Roma, collassa scala mobile della metro: 24 feriti, 8 gravi I soccorsi: la diretta video

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:21

 la diretta video

Secondo alcune voci, sarebbero stati i tifosi a provocare il cedimento. I feriti sarebbero una decina

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H&M lancia la versione low cost dell’abito da sposa di Kate Middleton

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:17

H&M lancia la versione low cost dell’abito da sposa di Kate Middleton

Il marchio svedese ha presentato un vestito da 199 euro che richiama quello indossato dalla Duchessa di Cambridge al royal wedding del 2011

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Antonio Folletto: «Sono un padre felice. Con i pannolini? Soltanto cintura marrone»

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:16

 «Sono un padre felice. Con i pannolini? Soltanto cintura marrone»

L’attore della serie «I bastardi di Pizzofalcone 2» è sposato con l’attrice Matilda Lutz e ha avuto un figlio a settembre. «Porto l’orecchino da quando sono nato, per mio papà»

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Dl Sicurezza, l’incontro riservato tra senatori dissidenti M5s e gli emissari di Di Maio: “Senza modifiche non lo votiamo”

Il Fatto Quotidiano - Tor, 23/10/2018 - 21:01

Dura due ore l’incontro tra i senatori “ortodossi” del M5S De Falco, Nugnes e Morra e gli emissari di Luigi Di Maio, Cristina Belotti, portavoce del vicepresidente del Consiglio e leader pentastellato, accompagnato da Dario De Falco, capo segretaria di Palazzo Chigi e braccio destro dello stesso Di Maio. Oggetto dell’incontro gli emendamenti 5 stelle al decreto Sicurezza firmato dal leader della Lega, Matteo Salvini. “Alcuni emendamenti per me sono irrinunciabili” Queste le parole di Gregorio De Falco prima dell’incontro, avvenuto in un bar proprio a metà strada tra il senato e Palazzo Chigi. E la Nugnes rincara la dose:: “Non siamo mica al mercato delle vacche” escludendo così la possibilità che il nuovo accordo sul dl Fisco possa azzerare le richieste di modifica dei senatori M5s al decreto Sicurezza.

Nicola Morra lascia il tavolo in anticipo, dicendosi ancora fiducioso per una mediazione tra gli 81 emendamenti a firma M5s e la richiesta di Matteo Salvini che invece vorrebbe una rapida approvazione del decreto Sicurezza. De Falco e la Nugnes invece, al termine dell’incontro con gli emissari di Luigi Di Maio, restano sulle loro posizioni: “Senza modifiche il decreto non lo votiamo“. Di Maio? “Lo incontreremo” aggiunge e conclude De Falco.

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Manovra, bozza di 73 articoli: aumentano le tasse sulle sigarette

Ilmessaggero.it - Tor, 23/10/2018 - 21:01
La bozza della manovra, sulla quale l'Unione Europea si è pronunciata per la bocciatura, è composta da 73 articoli. Il primo è dedicato, come ormai consuetudine, al...
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Decreto fiscale: sanatorie subito al via, ?dal 2020 scontrino telematico

Ilmessaggero.it - Tor, 23/10/2018 - 21:01
Otto sanatorie e un condono, che porterà in dote alla manovra 390 milioni di euro nel 2019, ma anche il rifinanziamento del Fondo per le Pmi, delle missioni di pace e delle agevolazioni per...
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Bachmann e Enzensberger,  le lettere che svelano il loro amore

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 21:00

 Bachmann e Enzensberger,  le lettere che svelano il loro amore

Pubblicato in Germania «Schreib alles was wahr ist auf» (Piper und Suhrkamp)   lo scambio epistolare tra i due grandi poeti che si innamorarono a Roma

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Stop ai diesel Euro 4, lite a Milano Ecco chi può circolare e chi no

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 20:58

 Stop ai diesel Euro 4, lite a Milano Ecco chi può circolare e chi no

Polveri sottili, scatta il divieto. Interessati 30 mila veicoli nel capoluogo. Ma la Regione attacca Palazzo Marino: inutile, meteo favorevole

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Fedez e la festa al supermercato: il cibo sprecato e poi le scuse (in parte)

Corriere.it - Tor, 23/10/2018 - 20:56

 il cibo sprecato e poi le scuse (in parte)

Balli con la verdura in mano, il lancio di un panettone, bottiglie infrante nel party organizzato al Carrefour. Fedez prima si scusa poi si lamenta con «chi fa la morale»

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