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TikTok, c’è l’accordo con Oracle:  lo stop in Usa slitta al 27 settembre

Corriere.it - 7 ur 56 min ago

  lo stop in Usa  slitta al 27 settembre

La app cinese rischiava di essere bloccata negli Usa «per questioni di sicurezza nazionale» a partire dal 20 settembre

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Cedolare secca, l’ipotesi del governo  di estenderla anche agli affitti dei negozi

Corriere.it - 8 ur 33 sek ago

Cedolare secca, l’ipotesi del governo  di estenderla anche agli affitti dei  negozi

La ministra De Micheli: rimane allo studio del governo. Potrebbe essere inserita nella legge di Bilancio. Confedilizia: interventi anche per canoni non riscossi e blocco degli sfratti

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Roma-Verona 0-0, pari spettacolo: pali e traverse, ma alla fine non la spunta nessuno

Corriere.it - 8 ur 5 min ago

 pali e traverse, ma alla fine non la spunta nessuno

L’era Friedkin si apre con un punto. Dzeko resta in panchina, il suo futuro è alla Juve. Buon risultato per i gialloblù di Juric, che ripartono da dove avevano lasciato

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Travolto dall'onda in Irlanda, intervento miracoloso lo riporta a camminare: gamba allungata di 8 centimetri

Il Gazzettino.it - 8 ur 5 min ago
LA STORIA BELLUNO «Avevo pezzi di ferro inseriti lungo tutta la gamba, ma da qualche giorno cammino senza stampelle». La storia di Riccardo Zanon, 36enne dell?Alpago precipitato...
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Precipita dalla Strada del Gallerie per 150 metri, escursionista 24enne muore sul colpo

Il Gazzettino.it - 8 ur 5 min ago
Valli del Pasubio - Un escursionista americano ventiquattrenne ha perso la vita oggi, 19 settembre, precipitando per oltre 150 metri dalla Strada delle Gallerie sul Pasubio. L'escursionista, che...
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Pordenone, insegnante di 45 anni trovata morta a Zoppola in un lago di sangue: giallo sulle cause

Ilmessaggero.it - 8 ur 6 min ago
Un giallo scuote la comunità di Zoppola. Una insegnante delle scuole elementari di San Vito al Tagliamento, Alessandra Francescutti è stata trovata morta nella sua abitazione di via...
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La vedova di Trovajoli: «Il Ponte della Musica dedicato a mio marito dovrò ripulirlo io»

Ilmessaggero.it - 8 ur 6 min ago
Gentile Direttore, desidero innanzitutto esprimere il mio apprezzamento al Messaggero per l'articolo di ieri che denuncia l'intollerabile situazione di degrado del Ponte della Musica Armando...
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Pirata della strada ubriaco travolge moto e uccide una donna, fermato dopo due chilometri di fuga a piedi

Ilmessaggero.it - 8 ur 6 min ago
Ha ucciso una donna tamponando la moto sulla quale viaggiava con il marito. Poi, visto che guidava ubriaco, ha provato a dileguarsi. Ma la sua fuga è durata appena due chilometri: i...
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Palamara, espulsione definitiva dall'Associazione nazionale magistrati: «Gravi violazioni del codice etico». Il pm: mai venduta la mia funzione

Ilmessaggero.it - 8 ur 6 min ago
«Chiedo soltanto di essere giudicato serenamente». Sono le parole pronunciate da Luca Palamara, parlando all'assemblea dell'Associazione nazionale magistrati. «Sono qui...
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Di Maio vota a Pomigliano d’Arco, referendum: “Sono 30 anni che lo aspettiamo”. Poi selfie e in bocca al lupo al candidato sindaco M5S

Il Fatto Quotidiano - 8 ur 6 min ago

Il ministro degli Esteri ha votato intorno alle 11.40 nella scuola Sulmona di Pomigliano d’Arco. Luigi Di Maio, che entrando nel seggio ha preferito non rispondere alle domande dei giornalisti augurando a tutti un generico “buon voto” si è poi lasciato andare ad una battuta prima di inserire la scheda elettorale del referendum all’interno dell’urna. “Sono 30 anni che aspettiamo” ha detto rivolgendosi ad uno dei presenti che rivolgendosi a lui aveva detto “Questa è quella più importante”. All’uscita si è intrattenuto qualche attimo con il candidato sindaco M5S, facendogli l’in bocca al lupo per le amministrative.

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“No al referendum per mandare a casa il governo”. Da Tangentopoli alla P4: anche Bisignani si schiera contro il taglio

Il Fatto Quotidiano - 8 ur 10 min ago

Una lunga lettera inviata al Tempo che decide di pubblicarla con tanto di firma. Per dare voce alle ragioni del No al referendum costituzionale il quotidiano diretto da Gian Marco Chiocci ospita un intervento di Luigi Bisignani. Considerato uno degli uomini più potenti d’Italia durante i governi di Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, Bisignano è l’ennesimo pregiudicato che si schiera pubblicamente contro il taglio dei parlamentari.

“Caro direttore – scrive Bisignani – votare oggi No al referendum per il taglio dei parlamentari è una scelta coerente con la nostra Costituzione per scampare dallo strapotere di sedicenti leader improvvisati e per mandare a casa questo governo di azzeccagarbugli e dilettanti allo sbaraglio”. Dunque le obiezioni dell’ex giornalista non sono di natura costituzionale ma dettate soprattutto dalla sua evidente antipatia per l’attuale esecutivo.

Bisignani se la prende soprattutto col Pd e con quelli che chiama “neocomunisti 2020, fragili e fluttuanti alla Andrea Orlando, che, per conservare il loro improvvido potere si battono per il Si”. A sentire Bisignani “oggi i padri nobili del comunismo si staranno rivoltando nella tomba nell’assistere alla mancanza di visione e inconsistenza del Pd”. Il giornalista ne ha anche per il centrodestra, colpevole di non aver combattuto in modo compatto per il No al taglio. “Con un bel No vanno tutti a casa, se non fosse per ilmasochistico atteggiamento di una destra miope, litigiosa e inconcludente”. Alla fine ecco anche un prezioso consiglio – uno dei suoi – per i leader d Lega, Fdi e Forza Italia: “Salvini, Meloni e Berlusconi preferiscono abbaiare da soli alla luna anziché combattere uniti. La sola speranza è che si ricordino al più presto la lezione di Hobbes: homo homini lupus“.

Giornalista dell’Ansa, il suo nome venne trovato negli elenchi degli iscritti alla P2 (ma lui ha sempre smentito l’appartenza a qualsiasi loggia massonica), nel 1992 Bisignani diventa il responsabile comunicazioni della Montedison di Raul Gardini. In quel periodo, per sua stessa ammissione, fa il “postino: porta miliardi di lire in titoli di Stato al Torrione di Niccolò V, sede dell’Istituto Opere Religiose, cioè lo Ior. Sono i soldi della maxi tangente Enimont: per quei fatti Bisignani sarà condannato a due anni e sei mesi per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti: la condanna diventerà definitiva nel 1998. Dodici anni dopo quel precedente non gli permette di chiedere la sospensione della pena quando verrà condannato di nuovo: prende un anno e sei mesi per nell’ambito del processo sulla cosiddetta P4. Giudicato colpevole per dieci capi di imputazione, tra cui associazione per delinquere, favoreggiamento, rivelazione di segreto e corruzione, Bisignani era l’uomo al centro del caso che coinvolse anche l’ex parlamentare del Pdl, Alfonso Papa. Al centro del processo lo scambio di informazioni riservate tra i corridoi della politica e una serie di imprenditori. “Quello è più potente di me“, sono le parole accreditate a Berlusconi. E in quel periodo il leader di Forza Italia sedeva a Palazzo Chigi.

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Referendum, romani ai seggi: “Paura del Covid? Le misure adottare sono giuste. Il voto è più importante”

Il Fatto Quotidiano - 8 ur 18 min ago

Seggi aperti dalle sette, a metà mattinata ancora pochi votanti e misure di prevenzione e contingentamento attive: questa domenica è all’insegna del voto, che si estenderà fino a domani lunedì 21 fino alle 15. Si vota per il Referendum costituzionale. “Paura per il coronavirus? No, le misure adottate sono giuste e poi il voto è più importante” spiegano i romani, che questa mattina, armati di mascherina e tessera elettorale si sono recati ai seggi.

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Affluenza elezioni 2020 referendum e regionali: ha votato il 12% degli aventi diritto. In Veneto alle urne il 16%, in Campania il 12

Il Fatto Quotidiano - 8 ur 18 min ago

Dodici punti percentuali alle ore dodici. Sono i primi dati dell’election day: dopo cinque ore dall’apertura dei seggi è andato a votare il 12,25 degli aventi diritto. Un dato che si riferisce al voto per il referendum sul taglio dei parlamentari e che sul sito del ministero dell’Interno è calcolato su tutti i 7.903 comuni. Trattandosi di referendum confermativo non è necessario raggiungere un quorum per la validità.

Difficile fare paragoni con il passato visto che nel 2016 (per l’ultimo referendum costituzionale che fu bocciato) si votò in un solo giorno e in generale le elezioni su due giorni non avvenivano dalle politiche del 2013. Si potrà votare fino alle 23 di oggi e fino alle 15 di lunedì. Si vota sulla riduzione del numero dei parlamentari, per le suppletive del Senato della Repubblica, per le regionali e le amministrative.

Sette regioni sono chiamate a eleggere il governatore e i consiglieri: sono la Valle d’Aosta, la Liguria, la Toscana, il Veneto, le Marche, la Campania e la Puglia. Coinvolgono 18.471.692 elettori e ovviamente sono quelle che fanno registrare i picchi più alti di affluenza. In Valle d’Aosta ha votato il 18% degli elettori, in Veneto il 16,3%, in Liguria, Toscana e Marche l’affluenza è sul 15%. Più bassa in Puglia (13%) e Campania, poco sopra il 12. In generale la Regione che fino ad ora ha disertato maggiormente le urne è la Sicilia, dove solo il 6,4% degli elettori è andato a votare: la metà rispetto alla media nazionale. Tra le Regioni che a questo giro non eleggono il governatore da segnalare il 14% che in Emilia Romagna ha già votato per il referendum. In Lombardia il dato si ferma al 12% mentre nel Lazio al 10.

Le elezioni amministrative, invece, si tengono in 957 comuni. Chiamati alle urne oltre 46 milioni di elettori, in un totale di 61.622 sezioni. Tra le città capoluogo Bolzano e Trento fanno registrare il 16% di affluenza, stessa media di Venezia, mentre Aosta sfiora il 20%. Invece a Reggio Calabria, altra città chiamata ad eleggere il sindaco, sono andati a votare solo l’8 percento degli aventi diritto. Ad Agrigento per il momento solo 7% degli elettori è andata a votare per il rinnovo del consiglio comunale. Alle 12 l’affluenza più bassa – probabilmente d’Italia – la fa registrare Roccella Valdemone, in provincia di Messina con l’1,77%. Su 680 abitanti sono andati a votare in 12.

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Referendum, milanesi al voto: “Ci sentiamo tranquilli, votiamo in sicurezza”. Procedure semplici e niente assembramenti

Il Fatto Quotidiano - 8 ur 24 min ago

Seggi elettorali aperti dalle 7 di questa mattina per il Referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Anche i milanesi sono chiamati alle urne per il voto. Oggi i seggi saranno aperti fino alle 23, lunedì dalle 7 alle 15. Per il Referendum sono chiamati alle urne 46.415.806 elettori, in un totale di 61.622 sezioni. Le prima impressioni a poche ore dall’apertura dei seggi raccolte nel seggio elettorale del Liceo Classico Parini a Milano.

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Bimbo si addormenta sullo scuolabus e si risveglia da solo nel deposito: sfonda il vetro con un martello ed esce

Il Gazzettino.it - 8 ur 25 min ago
VENEZIA/TREVISO - È stato dimenticato sul bus che lo riportava a casa da scuola ma, nonostante i suoi 6 anni, non si è scoraggiato. Ha preso il martelletto di sicurezza, ha sfondato un...
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Elezioni, l?Italia torna al voto: una sfida al Covid e al rischio astensione

Ilmessaggero.it - 8 ur 25 min ago
Oggi e domani 46 milioni di italiani sono chiamati alle urne per il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari e per le elezioni regionali di Valle d?Aosta, Veneto, Liguria, Toscana,...
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Chiede di indossare la mascherina, infermiera picchiata da un immigrato a Foggia

Ilmessaggero.it - 8 ur 25 min ago
«Non avremmo mai voluto leggere una notizia simile!». Il post pubblicato su Instagram da "Noi soccorritori italiani" è di qualche giorno fa e racconta il fatto,...
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Due ragazzi aggrediti e insultati a Padova per un bacio. Ferito alla testa un amico che ha provato a difenderli

Il Fatto Quotidiano - 8 ur 26 min ago

Si sono dati un bacio mentre passeggiavano mano nella mano nel centro di Padova. Subito dopo una coppia di due giovani, un 21enne originario di Mestre e un 26enne di Padova, è stata aggredita e insultata da un gruppo formato da quattro ragazzi e due ragazze. Un amico della coppia, che è intervenuto per difenderli, è stato colpito alla testa con un bicchiere di vetro e si è dovuto sottoporre alle cure dei sanitari per suturare la ferita.

Il giovane ferito e i due ragazzi hanno formalizzato la denuncia e hanno raccontato l’aggressione omofoba, accaduta venerdì 18 settembre, con un video sui social. Secondo il loro racconto, a scatenare il branco sarebbe stato il bacio che i due si sono scambiati nelle vie del centro, proprio davanti al Municipio. A intervenire sono stati per primi i vigili urbani che presidiano la sede del Comune e successivamente i carabinieri. Gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere per identificare i componenti del gruppo.

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Referendum e regionali, Sala: “Voto politico? È possibile”. Zaia: “Seggi sicuri, se si va al supermercato si può anche votare”

Il Fatto Quotidiano - 8 ur 45 min ago

Il sindaco di Milano Beppe Sala ha votato per il Referendum costituzionale per il taglio dei parlamentari alle 10 di questa mattina nel suo seggio cittadino, il Liceo Classico “Parini”, in via Goito a Milano. “Questo è un voto politico? È possibile” ha detto Sala all’uscita dal seggio. Il presidente della regione Veneto Luca Zaia alle urne per il voto ha rassicurato i cittadini: “Seggi sicuri, se si può andare a fare la spesa va bene anche votare”.

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