Italija

Aggredisce moglie e figlio con una chiave inglese, entrambi in fin di vita nel Piacentino 

La Stampa - 2 uri 55 min ago
È sospettato di aver aggredito moglie e figlio colpendoli in testa con una chiave inglese, riducendoli in fin di vita: per questo un un uomo di 62 anni è stato arrestato dai carabinieri a Castellarquato, in provincia di Piacenza. ...
Kategorije: Italija

SPORT - PALLANUOTO FEMMINILE/ A1 - COPPA ITALIA - RITORNO, PRIMA FASE, L’EKIPE ORIZZONTE BATTE 10-9 L’ACQUACHIARA ATI 2000 E SI QUALIFICA ALLA FINAL SIX

CRONACAOGGI - 2 uri 58 min ago
CATANIA - Ancora una vittoria per l’Ekipe Orizzonte, che ieri mattina ha battuto 10-9 l’Acquachiara ATI 2000 nella seconda partita di ritorno della prima fase di Coppa Italia. Le catanesi conquistano così la qualificazione e si qualificano alla Final Six. Ininfluente ma ben giocata dalle rossazzurre.....
Kategorije: Italija

APPUNTAMENTI - AL LEONARDO DA VINCI DI CATANIA IL MEMORIAL “ARTURO VOLCAN”, UNA GRANDE FESTA DI SPORT

CRONACAOGGI - 2 uri 58 min ago
CATANIA - Una mattinata di sport. Di basket e di sano divertimento. Tutti in campo per ricordare Arturo Volcan, indimenticato istruttore di minibasket scomparso nel 2007. Il Memorial “Arturo Volcan” anche quest’anno ha fatto centro. La kermesse, giunta alla IX edizione, è stata organizzata dalla Pol.....
Kategorije: Italija

CULTURA - FOTOGRAFIA, ALLA GALLERIA FIAF - LE GRU DI VALVERDE FINO AL 22 GENNAIO LA MOSTRA "LA FOTO DELL'ANNO FIAF 2014"

CRONACAOGGI - 2 uri 58 min ago
VALVERDE, Catania - La mostra “La foto dell’anno Fiaf 2014” arriva alla Galleria Fiaf Le Gru di Valverde, una selezione delle opere prime classificate nei vari concorsi nazionali, foto affascinanti e spettacolari in cui possiamo ammirare tecnica, passione e determinazione. Nel 2014 la FIAF ha patroc.....
Kategorije: Italija

Embraco, i sindacati europei chiedono stop licenziamenti

Ilmessaggero.it - 2 uri 58 min ago
«Faremo tutti i passi possibili per bloccare l'operazione: basta con questa "prateria delocalizzatrice"». Così Luca Visentini, segretario generale della...
Kategorije: Italija

L’oltraggio alla lapide per la scorta di Moro|Chi erano Il video|Le immagini Il degrado della memoria

Corriere.it - 2 uri 58 min ago

L’oltraggio  alla lapide  per la scorta di  Moro|Chi erano Il video|Le immagini Il degrado della memoria

«A morte le guardie», la scritta con lo spray nero sul basamento di marmo. Sul posto la scientifica per i rilievi: acquisiti i filmati delle telecamere di zona. Fra meno di un mese il 40º anniversario della strage

Kategorije: Italija

Clara, la bambina che parla attraverso i suoi dipinti|Foto

Corriere.it - 3 ure 1 min ago

Clara, la bambina che parla attraverso i suoi dipinti|Foto

Ha avuto un ictus quando era ancora nel grembo materno. La pittura è la sua forma di comunicazione. Oggi ha 12 anni e farà la sua prima mostra personale

Kategorije: Italija

Siria: la bambina con il pigiama a rosa è l'immagine simbolo della strage di civili a Ghouta

Corriere.it - 3 ure 5 min ago

 la bambina con il pigiama a rosa è l'immagine simbolo della strage di civili a Ghouta

L'immagine scattata da alcuni soccorritori: la foto diventa simbolo di questa zona alla periferia di Damasco, dove i raid aerei delle forze di Assad avrebbero ucciso già 200 civili

Kategorije: Italija

Ema, si dimette l’euroburocrate Gentiloni: «Ora verificheremo sulla trasparenza»

Corriere.it - 3 ure 7 min ago

 «Ora verificheremo sulla trasparenza»

L’annuncio del presidente della Commissione europea Juncker. Ufficialmente Alexander Italianer ha lasciato l’incarico per la sua decisione di pensionarsi

Kategorije: Italija

Fabrizio Corona, esce dal carcere e va in comunità terapeutica. La decisione del giudice

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 9 min ago

Lo scorso settembre il giudice aveva detto no. Oggi il Tribunale di Sorveglianza di Milano, invece, ha deciso che Fabrizio Corona può uscire dal carcere per tornare in una comunità terapeutica e liberarsi dalla dipendenza psicologica della cocaina. Il giudice Simone Luerti ha concesso all’ex fotografo dei vip l’affidamento terapeutico in una comunità a Limbiate, nel Milanese.

L’ex re dei paparazzi, che era stato condannato a un anno contro i 5 chiesti dalla Procura,potrà uscire di casa solo di giorno per andare a curarsi. Corona, cheè  in carcere dal 2007 e finirà di scontare la pena nel 2021, ha ottenuto il parere favorevole all’affidamento dalla direzione di San Vittore e dal Servizio per le tossico-dipendenze.

Corona aveva già ottenuto un altro affidamento nel 2015 e gli fu permesso anche di lavorare, ma la decisione fu revocata. Poi ci fu l’arresto  per i 2,7 milioni in contanti trovati in un controsoffitto e in banca in Austria per cui era stato assolto dall’intestazione fittizia di beni. Il giudice nelle motivazioni aveva scritto che l’imputato non poteva essere considerato né “un riciclatore né un deliquente professionale”. L’ex re dei paparazzi potrà dormire nella sua abitazione di via De Cristoforis che è stata sequestrata nei mesi scorsi dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Milano ma, da quanto si è saputo, ora l’amministrazione giudiziaria ha deciso di affittarla e l’avrebbe affittata la fidanzata dell’ex agente fotografico, Silvia Provvedi, del duo musicale Le Donatella.

L'articolo Fabrizio Corona, esce dal carcere e va in comunità terapeutica. La decisione del giudice proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Bolzano, il Pd si spacca: «Boschi candidata dall’alto». Fuori in 14

Corriere.it - 3 ure 10 min ago

 «Boschi candidata dall’alto». Fuori in 14

La minoranza ormai ex Pd ha contestato inoltre l’esclusione della deputata uscente Luisa Gnecchi dalle recenti decisioni

Kategorije: Italija

Vicenza, il comune vuole vietare gli spazi pubblici ai movimenti ispirati al fascismo. “Principi presenti nella Costituzione”

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 10 min ago

La giunta di Vicenza presenterà al consiglio comunale una proposta di deliberazione del nuovo regolamento per l’applicazione del canone occupazione spazi e aree pubbliche. In questo disegno, il sindaco, Achille Variati, ha promosso l’antifascismo della sua città con un comunicato che verrà inserito nella delibera: “Dichiara di riconoscersi nei principi fondamentali della Costituzione Italiana e dello Statuto comunale e ripudia il fascismo la cui riorganizzazione è vietata, sotto qualsiasi forma, dall’ordinamento giuridico”. Chiunque chiederà al comune uno spazio pubblico, dovrà essere sottoscritto. Fanno eccezione i pubblici esercizi e le attività cantieristiche.

Variati ha così commentato: “La dichiarazione non dice nulla di nuovo rispetto a quanto è già presente nella Costituzione Italiana e nello Statuto del nostro Comune  e dovrebbe appartenere al pensiero di tutti, indipendentemente dai programmi politici”. Ha espresso anche la sua preoccupazione riguardo al “diffondersi di movimenti che si ispirano al fascismo che tanto male ha fatto nella nostra storia” e ha infine ricordato l’impegno antifascista della città: “Mi sembra opportuno che Vicenza, medaglia d’oro per la Resistenza oltre che per il Risorgimento, ribadisca quanto dovrebbe già essere nel DNA di tutti”. Sull’argomento anche i consiglieri comunali Giacomo Possamai e Sandro Pupillo avevano presentato una mozione.

L'articolo Vicenza, il comune vuole vietare gli spazi pubblici ai movimenti ispirati al fascismo. “Principi presenti nella Costituzione” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Pd, in Alto Adige dem spaccati sulla candidatura della Boschi: 14 esponenti della minoranza lasciano il partito

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 12 min ago

A 10 giorni dal voto il Pd altoatesino si spacca. Quattordici esponenti della minoranza che fa riferimento al presidente del consiglio provinciale Roberto Bizzo hanno annunciato la loro uscita dal partito in polemica contro la “candidatura imposta dall’alto” di Gianclaudio Bressa e Maria Elena Boschi nel collegio Bolzano-Bassa Atesina. Tra i dissidenti l’assessora bolzanina Monica Franch, l’assessore del comune di Ora Luigi Tava, l’attuale consigliere comunale Mauro Randi e Miriam Canestrini, membro della segreteria provinciale.

“Lascio il partito – ha detto Randi – per coerenza. Nonostante l’impegno del segretario provinciale Alessandro Huber ci siamo trovati due candidature paracadutate“. A partire da quella della sottosegretaria alla presidenza del Consiglio, attivissima nella campagna elettorale a Bolzano e dintorni. “E’ una questione di metodo. Sono venuti meno i principi del confronto e del cambiamento per i quali all’epoca ho aderito al Pd”. La minoranza ormai ex Pd ha contestato inoltre l’esclusione della deputata uscente Luisa Gnecchi dalle recenti decisioni.

I dissidenti formeranno un nuovo gruppo consiliare, confermando comunque il sostegno al sindaco Renzo Caramaschi che “è espressione del centrosinistra”, ha detto  Randi. Per quanto riguarda invece le elezioni politiche del 4 marzo Randi ha rivolto un invito ai suoi elettori a “votare nell’area del centrosinistra”. L’ex assessore ha contestato che “Liberi e Uguali sono riusciti a trovare candidati locali, mentre il Pd non ha nessuna espressione del territorio in lista”.

L’assessora Franch ha detto che i dissidenti ora attendono la decisione del presidente del consiglio Bizzo, che non ha ancora sciolto le riserve ma che da sempre è vicino alla minoranza del Pd altoatesino. “Il Pd – ha aggiunto – è diventato un luogo preposto alla gestione del potere, un pezzo per volta ha smesso di essere il luogo della discussione politica e della pianificazione e della ricerca del bene comune. Lascio il partito democratico non per smettere di fare politica ma per iniziare davvero a farla”.

L'articolo Pd, in Alto Adige dem spaccati sulla candidatura della Boschi: 14 esponenti della minoranza lasciano il partito proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Carlo Cracco, siamo stati nel suo nuovo ristorante in Galleria a Milano (FOTO)

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 22 min ago

Ad entrare nel nuovo ristorante di Carlo Cracco sembra quasi di disturbare. Tanto è il senso di riservatezza e di isolamento dal mondo che si ha nell’attraversare il primo piano di Cracco (in Galleria). Giusto uno spicchio, un quarto, della nuova creatura dello chef stellato che apre i battenti in Galleria Vittorio Emanuele II a Milano. Atmosfere modello bar alla Shining di Kubrick e sfondi de Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann per i quattro piani – cantina con degustazione, bar bistrot direttamente tra i passanti, Ristorante per la cena, spazio di lusso all’ultimo piano – che provano a ricomporre il mistero della fede sorto attorno all’affascinante e rinomato chef milanese.

 

Mistero che è già nel nome. Ristorante Cracco? Ristorante Cracco in Galleria? Cracco in Galleria (perché il termine ristorante è desueto)? Difficile chiederlo all’ex moschettiere di Masterchef, perché dopo i soliti affettati e istituzionali convenevoli, Cracco in completo grigio, gilet scuro, e pantalone che occhieggia per lunghezza, larghezza e orlo l’hypstermania, fugge via assieme al sindaco Sala, Fabio Fazio, all’intero studio Peregalli (per inciso: Lapo Elkann non c’era). Lasciando i convenuti alle soavi composizioni di finger food, risotto alla milanese con spolverata di midollo, Dom Perignon del 2009 e qualche tartina di fegatelli con tartufo nero. Si diceva del “do not disturb”.

Una cinquantina di posti nello spazio elegante che ricorda strusci e ritrovi d’inizio novecento, vertigini di specchi per acquisire luce (che non ce n’è tanta), carta da parati con disegni floreali. Lì si potrà cenare senza essere importunati da alcun scocciatore d’oltre vetrina. Tre le sale e un privé da urlo a cui si accede con una porticina nascosta tra pampini e frasche. Sui tavoli servizi di piatti Richard Ginori cangianti rispetto alle sfumature cromatiche e di luce/buio di ogni piano.

Inaccessibili per ora le cucine, anche se dal laboratorio del caffè bistrot, dove lavorerà il pastry chef Marco Pedron, siamo passati. E udite udite: i croissant al cioccolato, alla crema, al pistacchio hanno la stessa forma di altri bar della Galleria. Ecco, allora che Cracco prova a interloquire con i comuni mortali. Dopo la tirata modello Potere al Popolo sui ragazzi “sottopagati” alla deliveroo che scorrazzano per Milano (“ma poi la pizza arriva a casa fredda e non è più buona”) l’idea è quella di far avvicinare i passanti, tra torte e cioccolatini permettere una annusatina alle delizie, un rapido sogno di benessere altezza pop che già i Cova o i Marchesi di via Montenapoleone fanno da anni con qualche piccolo surplus sul conto della colazione. Sui prezzi vedremo a breve. Sul menù, invece, nei comunicati ufficiali si parla di “continuità”, con la cucina del ristorante in Victor Hugo. Insomma “il primo ristorante tutto mio”, come spiega Cracco, si affaccia al mondo. Ed è probabile che i primi clienti non saranno di certo i producer di Sky che hanno inscenato il suo funerale nel lanciare la nuova edizione di Masterchef.

L'articolo Carlo Cracco, siamo stati nel suo nuovo ristorante in Galleria a Milano (FOTO) proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

«Ballando con le stelle» 2018, il cast: da Eleonora Giorgi a Gessica Notaro e Cesare Bocci (più un gruppo di sconosciuti)

Corriere.it - 3 ure 22 min ago

 da Eleonora Giorgi a Gessica Notaro e Cesare Bocci (più un gruppo di sconosciuti)

Da sabato 10 marzo su Rai1 il programma condotto da Milly Carlucci. Tra i ballerini in pista anche Cesare Bocci, Stefania Rocca, l’esperto di look Giovanni Ciacci, la sorella del dj David Guetta

Kategorije: Italija

Perugia, accoltellato militante di Potere al popolo. Grasso: “E’ odio politico, non aspettiamo il morto”

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 23 min ago

Un militante di Potere al popolo accoltellato mentre attaccava manifesti elettorali a Perugia. Poche ore prima il responsabile provinciale di Forza Nuova legato e picchiato a sangue in centro a Palermo. Nella notte le scritte “A morte le guardie” e una svastica sulla lapide di via Fani a Roma, dove il 16 marzo 1978 venne rapito Aldo Moro e uccisi gli uomini della sua scorta. A meno di due settimane dalle elezioni politiche del 4 marzo, la cronaca racconta di un clima di tensione crescente in tutto il Paese. “Palermo, Perugia, Roma: l’odio politico che sta divorando il Paese ribolle da troppo tempo”, ha scritto su Twitter l’ex presidente del Senato e ora leader di Liberi e uguali Pietro Grasso. “Non aspettiamo oltre, non aspettiamo il morto per fermare tutto questo”.

Perugia, militante di Potere al popolo accoltellato – La sera del 20 febbraio un militante di Potere al popolo è stato accoltellato mentre attaccava manifesti nella provincia di Perugia. Il 37enne ha detto di essere stato attaccato con quattro coltellate da un gruppo di persone a volto coperto. Con lui anche un altro attivista che è stato invece colpito alla testa. Medicati in ospedale, sono stati entrambi dimessi in mattinata. L’aggressione è avvenuta nella zona di Ponte Felcino e sono attualmente in corso accertamenti da parte della Digos. La polizia è intervenuta dopo che una telefonata anonima al 113 aveva segnalato una rissa, ma arrivata sul posto non ha trovato nessuno. Il 37enne ha riferito di essere stato accerchiato da un gruppo di persone con sciarpe e volto coperto.

Viola Carofalo, leader di Potere al popolo, in una conferenza stampa convocata poco dopo la diffusione della notizia ha parlato di “gravissima aggressione neo fascista”. Poi in una nota, il partito ha messo sotto accusa il “clima di odio” delle ultime settimane: “Da tempo stiamo denunciando il pesante clima di odio creato da un lato dai gruppi neofascisti”, si legge, “dall’altro da una classe politica irresponsabile e dal governo del Pd che concede agibilità politica a organizzazioni violente che andrebbero messe fuori legge. Si sta cercando di far salire la tensione in ogni modo per non parlare dei veri problemi del paese, la disoccupazione, il taglio dei servizi, le disuguaglianze sociali, i disastri ambientali. Quattro colpi a uno, di cui due in zone vitali, un trauma cranico per l’altro”. Quindi l’attacco al Partito democratico: “Il Pd che non può rivendicare i ‘risultati’ del suo governo e non può promettere nulla perché è poco credibile, cerca di recuperare voti presentandosi come il partito dell’ordine. È una strategia vecchia a cui i cittadini non abboccheranno. Il fascismo cresce a causa delle politiche di austerità, della guerra tra poveri, della disinformazione mediatica. Mentre chiediamo lo scioglimento delle organizzazioni neofasciste vogliamo mettere al centro della nostra campagna elettorale i contenuti, il programma, le pratiche di solidarietà che portiamo avanti ogni giorno sui territori, le lotte per i diritti sociali e in favore dell’ambiente, contro le speculazioni mafiose”.

Roma, sfregio sulla lapide di via Fani – “Intorno alle 7.15 di questa mattina, sono state segnalate alcune scritte sul basamento di cemento della lapide commemorativa della strage di via Fani, dove il 16 marzo 1978 venne rapito Aldo Moro. “A morte le guardie”, si legge, e fianco una svastica e una runa. Qui morirono il maresciallo dei carabinieri Oreste Leonardi e i poliziotti Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino. La targa era stata momentaneamente rimossa per lavori di restauro. Sul posto la polizia, che ha attivato il Comune per la cancellazione. Indagano gli uomini del commissariato Monte Mario.

“Ho la sensazione che, purtroppo, stiamo tornando a quei tristi anni di piombo”, ha detto all’Adnkronos Marco Falvella, presidente dell’Associazione internazionale vittime del terrorismo. “Temo che ci siano delle rivendicazioni: la violenza chiama violenza. Non vedo un bel futuro. Si è riacceso lo scontro politico di quegli anni violenti e i social non fanno altro che fomentare la violenza. E, vedendo lo scenario politico di questi ultimi anni, credo che la politica debba fare di più per arginare la situazione prima che degeneri”. Il concetto di fondo, rileva il presidente dell’Aivit, “è che oggi è stata imbrattata la lapide di Moro, domani succederà su altre targhe. Viviamo in un periodo in cui non c’è etica, umanità; non c’è nulla”. I familiari delle vittime di via Fani, tramite il levale Valter Biscotti hanno commentato: “Una azione vergognosa e un insulto per i tanti servitori dello stato che hanno perso la vita per mantenere la schiena dritta alla democrazia di questo Paese”.

Palermo, pestato il dirigente di Forza Nuova – Sarebbero cinque le persone individuate dalla Digos nell’ambito dell’indagine sull’aggressione subita ieri pomeriggio dal segretario provinciale di Forza Nuova di Palermo Massimo Ursino. Accompagnati in questura, la loro posizione è al vaglio degli inquirenti. La polizia sarebbe arrivata ai presunti responsabili del pestaggio, legati alla “sinistra antagonista”, esaminando le immagini di alcune telecamere della zona. Questa mattina sono stati perquisiti i locali dello studentato “Malarazza” di via Cavour. L’aggressione – Ursino è stato imbavagliato, legato con del nastro adesivo e malmenato in pieno centro – è stata rivendicata con una email inviata ad alcuni organi di informazione insieme al video del pestaggio realizzato da una ragazza del “commando” con uno smartphone. Nel video si sente la voce della giovane che ripete “è uno scherzo” e i lamenti della vittima.

L'articolo Perugia, accoltellato militante di Potere al popolo. Grasso: “E’ odio politico, non aspettiamo il morto” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

I 319 pezzi unici  de «la Lettura»  a Matera nel museo dei tesori Speciale Le copertine d’artista

Corriere.it - 3 ure 23 min ago

I 319 pezzi unici  de «la Lettura»  a Matera nel museo dei tesori Speciale Le copertine d’artista

Dal 23 febbraio la mostra «Trecento’19 - Duemila’19» porta le copertine dell’inserto  al Museo archeologico Ridola, nella città che sarà Capitale europea della cultura 2019

Kategorije: Italija

Il baby rinoceronte cerca di svegliare la madre uccisa per il suo corno

Corriere.it - 3 ure 25 min ago

Il baby rinoceronte cerca di svegliare la madre uccisa per il suo corno

Un momento straziante, documentato in un parco nazionale Sudafrica

Kategorije: Italija

Accende un fuoco nel bar abbandonato e muore intossicato dal fumo

Il Gazzettino.it - 3 ure 27 min ago
GRADO e MONFALCONE (Gorizia) - Tragica scoperta in un vecchio bar  di Grado in via Monfalcone dove un uomo è stato trovato morto per asfissia causata da inalazione di gas monossido...
Kategorije: Italija

Assalto in villa, anziana picchiata e sequestrata dai banditi: è in ospedale

Il Gazzettino.it - 3 ure 27 min ago
CASTELNOVO BARIANO - Pomeriggio da incubo per una signora di 79 anni di San Pietro Polesine, frazione di Castelnovo Bariano. Maria Pia Luppi è all?ospedale con una frattura al setto...
Kategorije: Italija
Syndicate content