Italija

Coronavirus, gli operai della Martor di Brandizzo: “Il paese ci ha aiutati, ora ricambiamo con una colletta”

La Stampa - 2 uri 31 min ago

BRANDIZZO. I lavoratori della ex Martor che per due mesi, alla fine dello scorso anno, hanno presidiato i cancelli dell’azienda per non perdere il posto di ... [Continua a leggere sul sito.]

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Marianne Faithfull ricoverata

La Stampa - 2 uri 34 min ago

Marianne Faithfull, dopo una vita in saliscendi, alti e bassi in arte e in salute, è ora da qualche giorno ricoverata in un ospedale di Londra con il covid-19. L’icona degli Anni Sessanta, a ... [Continua a leggere sul sito.]

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Cronavirus, la nonna di Riva di Chieri: “Racconto favole su Whatsapp per 60 nipotini”

La Stampa - 2 uri 37 min ago

RIVA DI CHIERI. Ha cominciato raccontando una favola ogni sera ai nipoti che da quando è scattata l’emergenza coronavirus non poteva più vedere. Claudia Nicolino, 67 ... [Continua a leggere sul sito.]

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Coronavirus in Africa, il medico italiano che va in Etiopia: «Lì sarà un’ecatombe»

Corriere.it - 2 uri 42 min ago

 «Lì sarà un’ecatombe»

Giovanni Putoto era già stato impegnato sul fronte dell’Ebola in Ruanda. «In tutta l’Africa i letti per la terapia intensiva sono uno ogni milione di abitanti. Serve aiuto là»

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Un secondo virus nel mondo

Corriere.it - 2 uri 43 min ago

Un secondo virus nel mondo

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Coronavirus. Medico in fuga dall'inferno dell'Etiopia: il viaggio di 120 ore e 30 minuti di Stefano per tornare in Friuli

Il Gazzettino.it - 2 uri 44 min ago
Fuga in ambulanza per andare dall'inferno all'inferno. Un viaggio di «120 ore e trenta minuti», dall'inferno dell'Etiopia arroventata dalle tensioni politiche, con gli...
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CULTURA - FOTOGRAFIA, ALLA GALLERIA FIAF - LE GRU DI VALVERDE FINO AL 22 GENNAIO LA MOSTRA "LA FOTO DELL'ANNO FIAF 2014"

CRONACAOGGI - 2 uri 44 min ago
VALVERDE, Catania - La mostra “La foto dell’anno Fiaf 2014” arriva alla Galleria Fiaf Le Gru di Valverde, una selezione delle opere prime classificate nei vari concorsi nazionali, foto affascinanti e spettacolari in cui possiamo ammirare tecnica, passione e determinazione. Nel 2014 la FIAF ha patroc.....
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APPUNTAMENTI - EPIFANIA NEL SEGNO DELLA SOLIDARIETA’ CON L’EVENTO “NOI CI SIAMO”

CRONACAOGGI - 2 uri 44 min ago
CATANIA - Cuccioli, divertimento, solidarietà e sorrisi. Mercoledì 6 gennaio in occasione dell’Epifania, a partire dalle ore 10 fino alle 13, in Via Magna Grecia zona Tivoli a Canalicchio, Christian Di Mauro, il il team manager Max Vinti e l'Amatori Catania sono pronti per l'ennesima edizione di "No.....
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L'INTERVISTA - RUGBY – SERIE A2, L’ULTIMA STAGIONE PER IL TALLONATORE MAX VINTI CON L’AMATORI CATANIA: “GIOCARE I PLAY-OFF CREDO SIA UN TRAGUARDO ALLA NOSTRA PORTATA”

CRONACAOGGI - 2 uri 44 min ago
CATANIA - Dopo il ritiro di Mario Privitera, Massimiliano Vinti per gli amici semplicemente “Max” è il giocatore con più esperienza e uomo simbolo dell’Amatori Catania. Questa sarà l’ultima stagione nel rugby giocato, ma per Max è pronto un incarico di dirigente appena avrà smesso con il rugby gioca.....
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Coronavirus, la diretta – Speranza presenta il nuovo “Piano Sanitario” in cinque punti: dal rafforzamento degli ospedali Covid alle app per mappare i luoghi del contagio. “Dovremo convivere con il virus”

Il Fatto Quotidiano - 2 uri 48 min ago

Nel giorno che segna l’inizio della Settimana Santa, con la domenica delle palme, dal governo arriva il messaggio che “l’Italia dovrà imparare a convivere con il virus fino a quando non saranno trovati un vaccino o una cura“. Proprio come sta cercando di fare la Chiesa, che si prepara a una Pasqua in streaming. “L’emergenza non è ancora finita”, ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in due colloqui con Repubblica e il Corriere della Sera nei quali ha presentato il “Piano Sanitario” per il Paese. L’impegno del governo è infatti concentrato nel “creare le condizioni per convivere con questo virus”. È la cosiddetta fase due: mesi durante i quali alcune restrizioni dovranno inevitabilmente essere allentate, ma durante i quali devono rimanere fermi alcuni punti che permettano al sistema sanitario nazionale di non collassare.

Gli esperti lo ripetono da giorni: anche se la curva di crescita dei contagi ha cominciato ad appiattirsi (legge i dati diffusi dalla Protezione civile), non è ancora il momento di rilassarsi. “Bisogna evitare di cominciare a pensare che stiamo vincendo e astenersi dal pensare che sia arrivato il momento di tornare alla normalità“, ha detto ieri il commissario Domenico Arcuri.

Il Piano Sanitario – Il ritorno alla normalità passerà prima da una convivenza con il virus. Proprio a questo scopo è stato pensato, spiega Speranza, il nuovo piano che si articola in cinque punti: mascherine e “scrupoloso distanziamento sociale nei luoghi di vita e di lavoro”, “rafforzamento delle reti sanitarie locali“, Covid Hospital, uno studio a campione per capire quanti sono i contagiati in Italia e un’app, modello Corea del Sud, sia per mappare gli spostamenti del malato nelle 48 ore precedenti il contagio che per la telemedicina, cioè per avviare una “cura domiciliare” attraverso test clinici e contatti diretti con i medici. Confermata dal ministro Speranza anche l’idea di test rapidi e dei tamponi in auto che permetteranno una più fedele stima e mappatura dei contagi nel Paese.

L’ordinanza lombarda – Intanto in Lombardia è in vigore l’obbligo imposto dalla Regione di avere il volto coperto quando si esce di casa. “Oggi la Protezione Civile inizierà a distribuire nelle varie città circa un milione di mascherine”, ha spiegato il presidente della Lombardia Attilio Fontana a Radio Padania, parlando della Fippi, azienda di pannolini di Rho che si è riconvertita. “Lasciatemi dire che è un po’ disorientante”, ha commentato il sindaco di Milano Beppe Sala, aggiungendo però che l’ordinanza “va rispettata”.

CRONACA ORA PER ORA

11.40 – Sala e Fontana in un Duomo deserto per domenica delle palme
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala con la fascia tricolore, il presidente della Lombardia Attilio Fontana e il prefetto Renato Saccone – seduti in prima fila ciascuno in un banco diverso – hanno assistito alla messa della domenica delle palme celebrata dall’arcivescovo monsignor Mario Delpini in un duomo deserto. Fontana, Sala e Saccone sono stati invitati in rappresentanza di tutta la popolazione di Milano.

10.55 – Sala: “Disposizione Regione su mascherine disorientante”
“Da oggi per uscire per strada dobbiamo indossare una mascherina o al limite un foulard o una sciarpa. Lasciatemi dire che è un po’ disorientante ricevere questa disposizione dalla Regione Lombardia e sentire Angelo Borelli, il capo del Dipartimento della Protezione Civile, persona che stimo, dire io non metto mascherina ma mi terrò distanza”. Così il sindaco di Milano Beppe Sala su Facebook.

10.15 – Fontana: “Oggi Protezione civile distribuirà mascherine in Lombardia”
“Oggi la Protezione Civile inizierà a distribuire nelle varie città circa un milione di mascherine” prodotte da un’azienda lombarda. Lo ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana a Radio Padania, parlando della Fippi, azienda di pannolini di Rho che si è riconvertita a produrre le mascherine appunto e che ha appena avuto l’ok dell’Istituto Superiore di Sanità.

9.25 – Sicilia, arrivato carico con dispositivi di protezione dalla Cina
Quaranta tonnellate di dispositivi di protezione destinati alla sanità dell’isola. È il contenuto di un aereo-cargo atterrato stamane all’aeroporto di Palermo per conto della Regione Siciliana e proveniente dalla Cina.

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Coronavirus, Speranza: «Ospedali speciali e squadre che agiscano  già dai primi sintomi»

Corriere.it - 2 uri 52 min ago

 «Ospedali speciali e squadre che agiscano  già dai primi sintomi»

Il ministro della Salute vara un piano in cinque punti per uscire «con grande gradualità e cautela» dall’emergenza del virus

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La figlia di Mayweather arrestata per aver accoltellato la rivale in amore

Corriere.it - 2 uri 54 min ago

La figlia di Mayweather arrestata per aver accoltellato la rivale in amore

Iyanna, al culmine di una lite ha pugnalato Lapattra Lashai Jacobs, ex fidanzata del suo attuale boyfriend, il rapper «Nba Youngboy»

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L’estorsore seriale della parrocchia finisce in carcere

La Stampa - 2 uri 55 min ago

TORINO. Oggi basta non indossare una mascherina e un paio di guanti per minacciare e finire in carcere per estorsione. Un italiano di 49 anni, residente a Torino, venerdì scor ... [Continua a leggere sul sito.]

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Avvocati, commercialisti e consulenti del lavoro: per loro il nuovo canale web del «Corriere»

Corriere.it - 2 uri 57 min ago

 per loro il nuovo canale web del «Corriere»

Dagli avvocati ai commercialisti e consulenti del lavoro: da domani sul sito «L’Economia» uno spazio dedicato al mondo degli studi e degli ordini professionali La guida Dalla previdenza alle guide per seguire i cambiamenti di ordini e partite Iva La visibilità Sarà data visibilità alle richieste delle associazioni di categoria

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Coronavirus, Bebe Vio e lo sport che insegna a resistere: «La vita è una figata. Sono fiera delle mie cicatrici»

Corriere.it - 2 uri 58 min ago

 «La vita è una figata. Sono fiera delle mie cicatrici»

A 11 anni è stata colpita da una meningite fulminante. Amputate le gambe e le braccia, è tornata a tirare di scherma un anno dopo. In pedana ha vinto tutto, fuori è diventata un simbolo di resilienza. Sempre con il sorriso sulle labbra

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Coronavirus, le vittime – Storia di Oualid, infermiere della casa di riposo: lascia 4 figli minorenni. “Colpa anche di ritardi ed errori”

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 2 min ago

Parlava la lingua così bene che nessuno si ricordava più da quanti anni si fosse trasferito in Italia. Veniva dalla Tunisia Oualid Ayachi, infermiere di 50 anni morto il 2 aprile a Legnano, dove era ricoverato da marzo. Ancora una volta, si tratta di coronavirus. “Non doveva andare così”, tuona Livio Frigoli, direttore generale della Rsa Sant’Erasmo di Legnano (Milano), la residenza per anziani dove Ayachi lavorava: “E’ vittima anche di errori e ritardi del sistema, gli operatori – continua il direttore – dovevano essere subito sottoposti al tampone”.

Oualid viveva a Novara con la moglie e i quattro figli tutti minorenni, tre femmine e un maschio nato da un anno. Faceva il pendolare fra una città e l’altra. Un diploma da infermiere ottenuto in terra tunisina, era stato l’unico della sua famiglia a trasferirsi. I suoi fratelli erano rimasti là. L’anno scorso gli si era rotta la macchina: si svegliava all’alba per arrivare in tempo alle 7 di mattina, prendendo un treno fino a Legnano. Poi, dalla stazione alla Fondazione Sant’Erasmo, usava la bici anche se pioveva o nevicava. Doveva aspettare che il meccanico gli riparasse l’auto, e non poteva permettersi di comprarne una nuova.

“Da noi è arrivato circa dieci anni fa, come me. Abbiamo iniziato insieme” ricorda Francesca Nido, medico geriatra della residenza sanitaria assistenziale (rsa) Fondazione Sant’Erasmo di Legnano. “Piaceva a tutti. Era umile, sorridente, pronto alla battuta. Mi ricordo che di recente avevamo parlato del cantante Ghali, che è di origine tunisina: era orgoglioso che fosse suo conterraneo. Mi ripeteva sempre ‘si pronuncia Hali, con la h aspirata, non Ghali’”. Oualid faceva il suo lavoro con entusiasmo. Quando qualcuno aveva bisogno di lui, c’era sempre. “Aiutava dovunque potesse. A volte dava una mano anche in mansioni che non erano proprie della sua professione. Per esempio, aiutava a spostare i pazienti e a imboccarli”.

Due mesi fa aveva perso un fratello, alla cui famiglia inviava parte del suo stipendio: “Aveva preso un permesso per essere presente al funerale. Una volta tornato, ha chiesto di poter lavorare ancora di più”, dice il direttore generale della struttura, Livio Frigoli. “Mi guardava con rispetto, da lontano, per via della mia qualifica. Mi ricordo quando ci comunicò la nascita del figlio maschio, un anno fa: faceva i salti di gioia. Aveva voglia di crescere e di far crescere la sua famiglia”, ricorda Frigoli. “È stato vittima del virus, ma anche dei ritardi e degli errori che ci sono stati nella gestione dell’emergenza da parte del sistema sanitario Lombardo. I soldati in prima linea, cioè gli operatori sanitari, dovevano essere subito sottoposti al tampone”.

Alla moglie preoccupata per una bocca da sfamare in più, Oualid aveva risposto che “dove mangiano in tre mangiano in quattro”. Era la colonna portante della sua famiglia: la donna non lavora e non conosce l’italiano. “Noi tutti colleghi stiamo raccogliendo denaro da mandare ai suoi cari, perché capiscano che ci siamo”, spiega Francesca Nido. Il Presidente della Fondazione Domenico Godano ha inoltre deciso di destinare alla famiglia una parte dei contributi che verranno raccolti per la campagna “Aiuta il Sant’Erasmo” lanciata nei giorni scorsi.

Le case di riposo sono alcune delle realtà più colpite dal coronavirus, e quella di Legnano non fa eccezione. “Stiamo affrontando molte difficoltà, ma facciamo del nostro meglio”, continua il direttore generale Frigoli. Oualid è stato ricoverato il 9 marzo. “L’allarme è partito il 23 febbraio, noi siamo riusciti a dare un giro di vite effettivo qualche giorno dopo, l’1 marzo. Non posso essere certo che in quell’arco di tempo siano state adottate le stesse misure di sicurezza e prevenzione attivate in seguito, ma penso che lo stesso valga per le altre rsa. Si navigava a vista, non c’era ancora chiarezza sulla gravità della cosa. Abbiamo subito introdotto presidi come mascherine (già Ffp3, dai primi giorni) e guanti per proteggere gli operatori, e limitato gli accessi dall’esterno. Dall’ 1 li abbiamo completamente chiusi. Con il passare dei giorni, insomma, abbiamo introdotto sempre più cautele e protezioni”.

La Fondazione Sant’Erasmo fa sapere, con una nota: “Dalle informazioni in nostro possesso, risulta che Oualid è l’unico dei lavoratori in malattia che è stato ricoverato in terapia intensiva. Altri sono stati ricoverati a seguito del tampone effettuato in ospedale e poi dimessi. Alla data odierna (2 aprile 2020, ndr) la metà dei 31 assenti per malattia (16 per la precisione) non ha effettuato il tampone. Dei 15 che invece sono stati sottoposti al test: 8 hanno avuto esito positivo (fra cui Oualid Ayachi) e 7 hanno avuto esito negativo. Nei prossimi giorni l’ATS ha garantito che sottoporrà a tampone anche il restante personale”.

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Coronavirus, aumentano i contagi tra i 312 stranieri bloccati dalla burocrazia tra Roma e Fiumicino. E partono gli esposti in Procura

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 3 min ago

Non ripartiranno né “a ore”, né “a breve”, come auspicato dalla Protezione civile. Mentre, nonostante l’isolamento, continuano a crescere i numeri dei contagi. Sta diventando un problema serio quello delle 312 persone, fra passeggeri e membri dell’equipaggio di due navi da crociera e di un volo internazionale, rimaste “incastrate” dalla burocrazia in quattro alberghi fra le città di Roma e Fiumicino. Non possono né partire, né tornare indietro, come nel film The Terminal di Steven Spielberg. Tra loro, ci sono ben 55 casi di positività al Covid-19, in 45 concentrati nella città sede del principale aeroporto italiano, che prima di questi arrivi contava ‘solo’ 25 casi fra i suoi residenti. Per la rabbia del sindaco dem di Fiumicino, Esterino Montino, che teme per la sua cittadina alle porte della Capitale e ha presentato un esposto alla Procura di Roma: “Curateli sulle navi, da noi solo con i voli pronti”. Un diktat, stando a quanto spiegano dal suo staff, “condiviso in videoconferenza con il capo della Protezione civile, Angelo Borrelli”.

Dopo il caso del Collatino, gli arrivi a Fiumicino – Il 31 marzo ilfattoquotidiano.it aveva raccontato la storia di uno dei 229 ospiti dell’iH Hotels del quartiere Collatino a Roma, passeggeri della Costa Luminosa sbarcati il 25 marzo a Savona. Lo stesso giorno, c’è stato lo sfogo dell’assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato e le rassicurazioni della Protezione civile, circa una veloce soluzione per le procedure di rimpatrio con voli in partenza dallo scalo capitolino. Nel frattempo, altri 3 alberghi a Fiumicino sono stati assegnati a personale sbarcato proveniente dall’estero. Ecco i numeri: 75 dipendenti indonesiani della Costa Crociere (di cui 32 trovati positivi) alloggiati presso il B&B Hotel Parco Leonardo; 25 dipendenti indonesiani della Msc (di cui 6 positivi) ospitati presso l’hotel Isola Sacra Golden Tulip; 34 persone di varie nazionalità (di cui 7 positivi), scesi da uno scalo tecnico proveniente da Miami e mai più ripartito, alloggiati presso l’Hotel Mercure. Tutti sarebbero dovuti restare per poche ore, ma ormai l’isolamento dura da giorni.

Fiumicino “cluster”? Sindaco presenta esposto – Le persone sono arrivate a Roma e a Fiumicino su iniziativa delle compagnie di crociere, di concerto con l’Usmaf, l’ufficio di sanità marittima del ministero della Salute. A gestire gli spostamenti la Protezione civile e, per quanto riguarda l’assistenza, la Croce Rossa Italiana. E gli enti locali? “Abbiamo subito questa situazione”, ha spiegato il sindaco Esterino Montino, dichiarando di essere stato all’oscuro di tutto. Anche perché, come affermano dal Comune aeroportuale, “i test effettuati a bordo delle navi non avevano presentato particolari criticità”. Quadro poi ribaltato dai tamponi effettuati dalla Asl. “Non possiamo rischiare di diventare zona rossa – ha detto due giorni fa il primo cittadino al Corriere della Sera – adesso chiudo gli hotel”. A quelle dichiarazioni, Montino ha fatto seguire un esposto in procura, che è andato ad aggiungersi a quello presentato dai rappresentanti della Lega sul territorio, capitanati dal senatore William De Vecchis: “Dobbiamo farci rispettare”, ha detto il rappresentante del Carroccio. Il provvedimento del sindaco è stato recapitato anche alle compagnie di crociera e al ministero degli Esteri.

Ancora a Roma i 180 passeggeri della Costa Luminosa – Gli aerei previsti per i rimpatri, d’altronde, stanno partendo con il lumicino. Per questo motivo, in molti fra crocieristi e lavoratori delle navi rischiano di passare la quarantena nel nostro Paese. Loro malgrado, perché vorrebbero tornare a casa al più presto. Come Dimitri, il 35enne russo che alloggia al Collatino e che è tornato a contattare ilfattoquotidiano.it: “L’ambasciata del mio Paese si è dimenticata di noi – denuncia – l’unico contatto che abbiamo con l’esterno è il momento della consegna del pasto. Nessuno ci dice nulla, siamo bloccati”. Al Roma Z3 alloggiano ancora 180 persone, ma da fonti della Asl Roma 2 si apprende che in 10 sono risultati positivi e sono stati trasferiti nei reparti di terapia intensiva del territorio. Il 9 aprile finiranno i 14 giorni di quarantena: è possibile che solo a quel punto verranno “liberati” e sarà permesso loro rimpatriare.

Costa Crociere: “Al lavoro h24 per i rimpatri” – Ed è proprio il tema dei rimpatri che tiene banco in queste ore. La scorsa notte 160 filippini provenienti da Genova si sono imbarcati proprio da Fiumicino per un volo in direzione del loro paese d’origine. Non è andata bene, però, a gran parte dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio della Costa Diadema, ancora attraccata al porto di Piombino (Livorno). A bordo vi sono oltre 1200 persone. Due membri dipendenti della Costa sono stati trasferiti in ospedale a Livorno e a Grosseto mentre per gli altri sono iniziati i cordoni sanitari: in 15 presentano i sintomi, mentre in 164 sono risultati positivi ai test sierologici (il che non significa che siano infetti). “Ci sono tavoli h24 per trovare soluzioni con le ambasciate e rimediare voli charter”, spiegano dall’ufficio stampa di Costa Crociere. La compagnia italiana ha sospeso le crociere dal 13 marzo, ma non si esauriranno prima del 30 aprile: “Stiamo lavorando di concerto con la Protezione civile, che a sua volta si raccorda con le autorità locali – affermano – Il problema riguarda i paesi d’origine. Le persone si trovano in totale sicurezza, per loro e per il territorio che li ospita. Anche a bordo, dove serve, sono state prese misure di isolamento con camere singole esterne”.

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SPORT - CALCIO- LEGA PRO, IL CATANIA DI PANCARO OSPITA NEL POMERIGGIO AL "MASSIMINO" IL MONOPOLI E CERCA PUNTI PER LA RISALITA IN CLASSIFICA

CRONACAOGGI - 3 ure 3 min ago
CATANIA - Dopo il pari esterno con la Fidelis Andria il Catania di Pippo Pancaro torna oggi pomeriggio alle ore 15,00 al “Massimino” per affrontare il Monopoli. I rossazzurri hanno raccolto nove punti in più rispetto agli avversari, ma con la penalizzazione inflitta in sede di giustizia sportiva son.....
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Coronavirus, Trump: «Ci saranno molti morti», ma non vuole la serrata, tensione con Berlino

Ilmessaggero.it - 3 ure 3 min ago
NEW YORK «Un atto di moderna pirateria internazionale. Un?azione inumana e inaccettabile». Non lesina gli insulti il ministro degli interni tedesco Andreas Geisel...
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