Italija

Sozzani, D’Uva (M5s): “Camera ha impedito ai magistrati di fare il loro lavoro, ma voto non riguarda la tenuta della maggioranza”

Il Fatto Quotidiano - 3 ure 42 min ago

“Spiace constatare che nel segreto dell’urna singoli parlamentari non abbiano seguito le indicazioni di voto del proprio gruppo: noi siamo molto dispiaciuti perché notiamo questa continua differenza, nonostante i cambi di maggioranza, del M5s con le altre forze politiche. Il M5s resta l’unico a portare avanti la battaglia contro i privilegi della politica”. Così il capogruppo del Movimento 5 stelle Francesco D’Uva sulla negazione dell’arresto a Sozzani. “Dire che al primo voto la maggioranza non ha tenuto sarebbe sbagliato: in questa votazione non entrava il governo

L'articolo Sozzani, D’Uva (M5s): “Camera ha impedito ai magistrati di fare il loro lavoro, ma voto non riguarda la tenuta della maggioranza” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Bus dirottato, i legali dei ragazzi:  «Chiesti i danni alle istituzioni»

Corriere.it - 3 ure 43 min ago

  «Chiesti  i danni alle istituzioni»

Il team di legali che rappresenta le parti civili ha chiesto la chiamata in giudizio, per i profili risarcitori, della società Autoguidovie e del Ministero della pubblica istruzione. «Per i ragazzi non solo ferite ma anche traumi da stress»

Kategorije: Italija

Migranti,  nuovo sbarco  a Lampedusa: hotspot al collasso

Corriere.it - 3 ure 50 min ago

 hotspot  al collasso

Nell’isola sono arrivati oltre un centinaio di migranti. Il premier Conte vedrà il presidente francese Macron: fra i punti all’ordine del giorno anche la situazione in Libia

Kategorije: Italija

Sotto accusa smart tv  e assistenti vocali: registrano dati sensibili

Corriere.it - 3 ure 50 min ago

 registrano  dati sensibili

Lo sostengono due studi sui device collegati alla Rete citati dal Financial Times: le registrazioni degli utenti anche a dispositivi spenti. I big del settore fanno quadrato

Kategorije: Italija

Teme che la badante lo stia avvelenando, le spara due colpi di pistola e poi si uccide

Ilmessaggero.it - 3 ure 57 min ago
Un orefice in pensione temeva che la badante che gli somministrava le medicine per curare un ictus lo volesse avvelenare: in preda a un raptus ha tentato di...
Kategorije: Italija

Elezioni in Israele, Gantz avanti su Netanyahu: rebus maggioranza. Lieberman decisivo

Ilmessaggero.it - 3 ure 57 min ago
Al 90% dello spoglio dei voti, Blu-Bianco di Benny Gantz supera con 32 seggi il Likud di Benyamin Netanyhu che ne conquista 31. Lo ha fatto sapere la Commissione nazionale elettorale citata dai...
Kategorije: Italija

Aerei, Qatar Airways chiude l’anno con un rosso di 579 milioni di euro

Corriere.it - 3 ure 59 min ago

Aerei, Qatar Airways chiude l’anno con un rosso di 579 milioni di euro

Lo dice il bilancio della compagnia aerea che possiede il 49% dell’italiana Air Italy (e che ha richiesto altri 51 milioni di investimenti. I passeggeri sono stati quasi 30 milioni

Kategorije: Italija

Al villaggio Leumann di Collegno eventi ed espositori tessili “per non perdere il filo”

La Stampa - 4 ure 17 sek ago

COLLEGNO (TORINO). «Filo lungo filo: un nodo si farà» la manifestazione tessile e non solo dell’Associazione Amici della Scuola Leumann di Collegno, che si svolge in corso Francia 313, festegg ... [Continua a leggere sul sito.]

Kategorije: Italija

Nadia Toffa, l’omaggio di Taranto alla giornalista scomparsa in un murale

Corriere.it - 4 ure 39 sek ago

Nadia Toffa, l’omaggio di Taranto alla giornalista scomparsa in un murale

La giornalista de Le Iene, scomparsa ad agosto per un cancro, ha realizzato numerosi servizi sull’llva e sull’emergenza inquinamento nella città pugliese. L’opera è ancora in fase di realizzazione nel rione Salinella

Kategorije: Italija

Se fossi Zingaretti

Avanti! - 4 ure 1 min ago

Se io fossi Zingaretti, all’indomani dell’annuncio della scissione di Matteo Renzi, chiederei udienza al Colle per condividere una banale considerazione. Direi al Capo dello Stato che siccome è stata messa in piedi una maggioranza al termine di una trattativa su un programma e con una squadra di governo, i casi sono due: o Renzi continua a condividere in toto l’accordo raggiunto oppure ha altre idee e bisognerebbe allora che se ne parlasse assieme a Di Maio e Conte. D’altra parte aggiungerei: e perché se ne va visto che è stato lui a spingere all’accordo con Di Maio?

Insomma punterei dritto dritto a una verifica di maggioranza alla fine della quale ci sarebbe o un accordo alla luce del sole – e mi piacerebbe davvero sentire dal senatore di Rignano le idee che ha – oppure l’annuncio che si va a elezioni anticipate in tempi ravvicinati. E con questa legge elettorale.

Io, Zingaretti segretario del Pd, non ho paura delle elezioni. Almeno non dovrei più preoccuparmi di dare candidature a Renzi che se le dovrebbe cercare da solo con la sua Italia Nuova, ammesso che faccia in tempo e raccolga voti a sufficienza per entrare in Parlamento.

Carlo Correr

Kategorije: Italija

Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori, la mostra curata da Wes Anderson e Juman Malouf

La Stampa - 4 ure 4 min ago

MILANO. Wes Anderson e Juman Malouf nel Paese delle Meraviglie. Apre venerdì alla Fondazione Prada di Milano “Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori”, una mostra curata dal regista di “Grand Buda ... [Continua a leggere sul sito.]

Kategorije: Italija

Sperimentazione animale, l’annuncio degli Usa: “Eliminazione entro il 2035”. “Ma non esistono ancora metodi alternativi”

Il Fatto Quotidiano - 4 ure 7 min ago

Niente più sperimentazioni su cani, gatti o porcellini d’India, gli Stati Uniti dovranno usare altri metodi per testare nuovi prodotti chimici e pesticidi. Lo ha annunciato l’Epa, l’agenzia per la tutela dell’ambiente statunitense, che ha già tracciato la via: ridurre del 30% le sperimentazioni sui mammiferi per il 2025, eliminarle completamente entro il 2035 e finanziare lo sviluppo di metodi di testing alternativi. L’Epa investirà 4,25 milioni di dollari sulle “New Approach Methods”, le nuove tecniche di simulazione al computer con intelligenza artificiale o colture cellulari per valutare la sicurezza delle sostanze chimiche senza testarle prima sugli animali. “Possiamo certificare i prodotti proteggendo la salute umana e dell’ambiente e usando scienza all’avanguardia ed eticamente corretta”, ha dichiarato l’Agenzia americana. Negli Usa la notizia ha rafforzato la polarizzazione tra animalisti e scienziati. All’entusiasmo per “una vittoria decisiva per i contribuenti, gli animali e l’ambiente” poiché i test “sono inaffidabili e fuorvianti”, risponde infatti l’ombra della paura di prodotti potenzialmente pericolosi immessi nell’ambiente e negli articoli di consumo.

I dubbi dei ricercatori – La decisione ha suscitato riflessioni anche nel nostro Paese. In Italia dal 1° giugno 2007 è in vigore il Reach, un regolamento europeo adottato per migliorare la protezione della salute dell’uomo e dell’ambiente dai rischi delle sostanze chimiche e che promuove allo stesso tempo sia metodi alternativi per la valutazione dei pericoli legati alle sostanze sia la riduzione del numero di test sugli animali. Giuliano Grignaschi, segretario generale di Research4Life, ci va cauto. Dietro al “si può fare” americano teme lo spauracchio di una promessa-proclama: “Dire che tra 20 anni faremo grandi cose sono capaci tutti, bisogna vedere quanto si realizzerà nella realtà”. Research4Life è un agglomerato di diverse realtà attive nella ricerca biomedica in Italia, e con le parole di Grignaschi rimarca l’impossibilità, ad oggi, di sospendere del tutto le sperimentazioni: “Credo sia una promessa difficile da mantenere perché i metodi alternativi oggi non ci sono o comunque non possono sostituire al 100% la sperimentazione. Lo dico a malincuore perché non vedo l’ora del giorno in cui potremo farne a meno”.

La questione della sperimentazione animale ruota anche, e soprattutto, attorno a questioni economiche. Per questo Grignaschi auspica per il futuro una mossa politica che equipari l’Italia a molti altri stati membri: “In Italia per la ricerca e lo sviluppo si investe poco più del’1% del PIL, in Germania il 3, la media europea è superiore al 2. Dovremmo arrivare il più presto possibile intorno al 3% così da favorire lo sviluppo di nuove metodologie. Prima o poi ci si arriverà, ma non credo entro il 2035”. A rallentare la sospensione delle sperimentazioni animali, tuttavia, ci sono anche difficoltà tecniche. Grignaschi spiega che manca ancora molta ricerca di base dal momento che “non conosciamo sufficientemente bene il funzionamento degli organismi viventi e dell’uomo per poterli mimare in vitro o con i computer e i bioreattori”.

Primo passo – Queste problematiche per Carla Rocchi, presidente dell’Ente Nazionale Protezione Animali, sono invece superabili. Anzi, quello americano pare un “primo passo verso il cambiamento. Ho suggerito la notizia al nostro ministro della salute: si può fare”. Questo seppur la decisione dell’Epa riguardi soli i mammiferi e nonostante topi e ratti da laboratorio siano esclusi dalla protezione dell’Animal Welfare Act americano perché fuori dalla “definizione” di animali. “È comunque una piccola crepa e piano piano il castello crollerà”. Per la numero uno dell’Enpa la situazione svolterà solo se si metteranno in discussione i pilastri su cui, a suo avviso, si regge il “sistema” della sperimentazione animale. “Tra cui il business universitario. Ogni esperimento è una pubblicazione e so bene che, a volte, un esperimento si fa non per il valore scientifico ma solo per pubblicare perché con le pubblicazione si prendono le cattedre”.

La normativa in vigore consente l’utilizzo degli animali ai fini scientifici solo quando non sia possibile nessun altro metodo o una diversa strategia di sperimentazione scientificamente valida. Anche in Italia il mondo della sperimentazione è stato fortemente influenzato e ispirato dal cosiddetto “principio delle 3R: rimpiazzare, ridurre e rifinire” nato 1959 da una riflessione morale interna alla scienza stessa. Da qui emerge l’impegno attivo dei ricercatori per rimpiazzare l’animale con un modello alternativo, ridurre il numero di animali usati e infine migliorare le condizioni sperimentali cui sono sottoposti.

L'articolo Sperimentazione animale, l’annuncio degli Usa: “Eliminazione entro il 2035”. “Ma non esistono ancora metodi alternativi” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Scampia, sulla vicenda dei codini blu mi schiero dalla parte della preside e delle regole

Il Fatto Quotidiano - 4 ure 11 min ago

In questi giorni i giornali napoletani sono pieni della polemica pro e contro la dirigente scolastica dell’Istituto Ilaria Alpi e Carlo Levi di Scampia, Rosalba Rotondo, che ha vietato ad un alunno di entrare a scuola con dei codini di colore blu. I fatti sono noti e non mi dilungo. Molti intellettuali progressisti “napoletani” stanno insorgendo poiché ritengono che le regole non vadano imposte dall’alto e che rischino di creare ulteriore isolamento, ghettizzazione ed esclusione sociale in un ragazzo per un gesto che in fondo è innocuo e riflette la sua creatività di adolescente che sente forte il bisogno di trovare una propria identità anche attraverso il proprio corpo e l’utilizzo di un’acconciatura. Siamo d’accordo su tutto ciò e, sicuramente, anche l’acconciatura più strana ha diritto di esistere finché non crea danno a nessuno.

Tuttavia, non sono così convinto che la dirigente scolastica sia dalla parte del torto. Sul tema è intervenuto anche Umberto De Gregorio, presidente Eav, la holding dei trasporti in Campania, con una lettera aperta al Corriere del Mezzogiorno, riportata integralmente sul suo profilo Facebook. De Gregorio ha sottolineato il coraggio della dirigente scolastica e la sua determinazione a fare rispettare le regole, anche se non piacciono e comportano un piccolo sacrificio. Leggendo il suo articolo credo che abbia ragione lui e vi dico perché.

De Gregorio non è nuovo a questo tipo di interventi: già in un precedente editoriale di questo blog abbiamo segnalato la sua battaglia (giustissima) contro un giovane che si rifiutava di pagare il biglietto dei mezzi pubblici di trasporto, sostenendo che fosse addirittura un suo diritto non pagare. Napoli è la città della fantasia al potere, delle regole fai da te. Ogni testa è un tribunale, si dice a Napoli. E questo la fa diventare una “città senza capo né coda”, come recita il titolo di un bell’editoriale di Matteo Cosenza. Napoli è la città dell’anarchia al potere: ognuno decide per sé. Napoli è una città parolaia, che tende a dire più che a fare, per parafrasare il titolo dell’ultimo libro di De Gregorio. La conseguenza è che c’è tanta fantasia e creatività ma scarso senso pratico, scarsa capacità di organizzazione e rispetto dei tempi.

L’attuale sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è l’emblema di questa “filosofia napoletana” e perciò alcuni napoletani lo amano. Fortunatamente, sono sempre di meno. Sul suo profilo Facebook si sono fatte (solo a parole però) 20 rivoluzioni: Napoli è la città più efficiente al mondo, i pullman arrivano sempre in orario e mille altre fantastiche fake news dell’ottimismo senza costrutto e soprattutto senza alcuna evidenza che lo caratterizza.

Poi, però, bisogna fare tutto all’ultimo momento: le Universiadi, se non c’era l’arcigno “sceriffo” campano, il presidente Vincenzo De Luca, col cavolo che si facevano; e c’era chi all’inaugurazione ha organizzato i cori contro il governatore. Un altro esempio di questi giorni è quello dello stadio San Paolo. Se non scendeva in campo De Luca in persona, col cavolo che si facevano gli spogliatoi in tempo per l’inizio della Champions.

La sensazione è che ci sia un filo rosso, o se volete una treccina blu, fra l’episodio della scuola di Scampia e questi fatti ora riportati. C’è un filo rosso anche con lo stato di abbandono e di degrado in cui versava la stazione della metropolitana locale, finché De Gregorio, che ha una sintonia d’elezione con il pragmatismo di De Luca, non l’ha rimessa a posto, trasformandola in una delle più belle della città. La domanda che tutti si fanno è quanto durerà.

Mi vengono in mente allora i romanzi di Pier Paolo Pasolini e anche i suoi Scritti corsari. Ero un accanito lettore dei suoi editoriali sul Corriere della Sera. Lui era dalla parte dei ragazzi di vita, come quelli delle borgate romane e quindi anche di Scampia, di cui esaltava la grande umanità. Ma era anche contro i capelloni e contro gli omosessuali che parlano in falsetto per riflesso degli stereotipi sul loro conto. Se ripensiamo a tutto questo, quelle treccine blu appariranno meno innocue di quanto a prima vista sembrasse.

Lungi da noi pensare di voler reprimere la libertà e la creatività degli adolescenti. Guai se si cercasse di farlo. Chi mi conosce sa che è una mia vocazione premiare la creatività dei giovani. Tuttavia, la libertà non deve mai essere libertà dalle regole ma libertà nelle regole: se c’è una regola di comportamento bisogna rispettarla. Non è andando contro le regole che si afferma la propria libertà. È importante che, soprattutto in una città come Napoli, chi ha un ruolo di classe dirigente in ogni ambito, fosse anche quello di una singola scuola, imponga delle regole e le faccia rispettare. Quando questo non accade è una rovina per la società, ma anche per l’individuo, che potrebbe pagare un costo altissimo nella sua vita.

Certo, il rispetto delle regole è solo la condizione necessaria ma non sufficiente per educare i giovani. Sicuramente non è neppure la cosa più importante, ma è un elemento non trascurabile. Scampia è una zona dove l’assoluta ignoranza e il menefreghismo dei più per le regole è la regola: credo che imporre un codice di condotta minima sia un fatto positivo. Non confondiamo quartieri come Scampia con i quartieri bene della città dove sicuramente, invece, c’è un problema opposto di ragazzi che magari sono troppo sotto controllo e hanno perso la propria libertà, fantasia e creatività.

Ho ascoltato amici che insegnano nelle scuole medie a Scampia: insegnare là è una guerra quotidiana di trincea con i ragazzi, ma anche con le famiglie che hanno comportamenti prepotenti e arroganti al di fuori di qualunque normale regola dell’agire civile. In quel contesto, il rispetto delle regole è un punto fondamentale e, perciò, va il nostro massimo rispetto alla dirigente che ha il coraggio civico di non venir meno alle proprie responsabilità!

L'articolo Scampia, sulla vicenda dei codini blu mi schiero dalla parte della preside e delle regole proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Gela, tre arresti per traffico di droga. Le indagini sono partite dopo la segnalazione sull’applicazione “You Pol”

Il Fatto Quotidiano - 4 ure 11 min ago

L’operazione “Supermarket” ha portato gli inquirenti a smascherare un giro di droga in corso tra le piazze di Gela (Caltanissetta) e le città di Vittoria, Palermo e Catania, da dove arrivavano hashish e marijuana. Tre persone sono state arrestate, una in carcere e due ai domiciliari. L’indagine è partita da una segnalazione del 26 maggio 2018 su “You Pol”, l’app che permette di denunciare in forma anonima atti di bullismo e spaccio in tempo reale: gli utenti avevano descritto una fiorente attività di commercio di droga nei pressi di via Abela.

Le forze dell’ordine hanno eseguito l’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura, che prevede la custodia cautelare in carcere per Benito Peritore, 44 anni, e i domiciliari per Alberto Drogo, 34 anni di Vittoria, e Michael Caci, 20 anni di Gela. Tutti e tre – con precedenti in materia – devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti continuato in concorso.

Secondo i media locali, l’attività di spaccio avveniva dal balcone di casa di uno degli arrestati, che distribuiva le dosi preconfezionate di hashish e marijuana calandole in strada con un paniere. Capo dell’operazione sarebbe stato Peritore, che era già finito in carcere il 9 ottobre del 2018, giorno in cui erano stati sequestrati circa 950 grammi di hashish e un bilancino di precisione. Stessa sorte nello stesso giorno per Alberto Drogo, trovato in possesso di circa 130 grammi di marijuana.

“È la prima volta in assoluto che un’indagine del genere parte dopo una segnalazione virtuale” ha detto il questore di Caltanissetta Giovanni Signer (lo si legge sui giornali locali) “L’app consente di mantenere sempre l’anonimato, chi ci ha segnalato questa vicenda rimarrà sconosciuto e non potrà essere nemmeno convocato per testimoniare. L’omertà purtroppo è ancora molto diffusa e un sistema di questo tipo diventa fondamentale».

L'articolo Gela, tre arresti per traffico di droga. Le indagini sono partite dopo la segnalazione sull’applicazione “You Pol” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Renzi, Marcucci: “Scissione è una scelta sbagliata che non va nell’interesse del Paese. Pd progetto ancora valido”

Il Fatto Quotidiano - 4 ure 12 min ago

“Io penso che il progetto originario del Pd sia ancora valido, e lo dico io che nel Pd sono uno dei pochi che viene dalla cultura laica. Ho detto al mio amico Renzi che ha fatto un errore, un errore legittimo ma un errore“. Lo ha detto il presidente dei senatori dem, Andrea Marcucci, nel corso dell’assemblea del gruppo. “Ora – ha aggiunto Marcucci – bisogna continuare ad avere una relazione costruttiva con quello che sarà un nuovo gruppo. Per il futuro del governo serve mantenere un rapporto di confronto e di collaborazione. Il nostro dovere principale è lavorare per l’Italia. Ora avremo qualche problema nelle commissioni parlamentari, in modo particolare nella Giunta per le elezioni”

L'articolo Renzi, Marcucci: “Scissione è una scelta sbagliata che non va nell’interesse del Paese. Pd progetto ancora valido” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Kategorije: Italija

Ferisce soldato in stazione: «Stanco di questa vita». Dalla Germania: «Simpatie islamiste»

Corriere.it - 4 ure 15 min ago

 «Simpatie islamiste»

Gli inquirenti sono convinti che si sia trattato di un’azione solitaria di un uomo disperato che cercava il martirio: «Volevo essere ucciso per raggiungere il paradiso di Allah». Sul cellulare video di guerra

Kategorije: Italija

FINE PENA MAI

Avanti! - 4 ure 17 min ago

“A nome di chi?”, il commento di Marco Cappato. Una carica che dovrebbe essere super partes come quella della Presidenza del Senato interviene in una materia delicata come il fine vita e l’eutanasia per i malati terminali. Maria Elisabetta Alberti Casellati ha fatto una telefonata ‘informale’ alla Consulta per chiedere più tempo per affrontare il tema dell’eutanasia. L’udienza pubblica sul caso Dj Fabo è prevista il prossimo 24 settembre giorno in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà sul caso riguardante Dj Fabo e Marco Cappato. La vicenda risale al febbraio 2017: l’esponente dei Radicali e dell’Associazione Luca Coscioni aveva accompagnato il dj Fabiano Antoniani in una clinica vicino a Zurigo, dove è stato aiutato a morire.
“Trovo inopportuna l’iniziativa della presidente del Senato e ritengo sia solo un pretesto per non affrontare un tema che non è ulteriormente rinviabile”, queste le parole della presidente onoraria dell’Internazionale Socialista Donne e già presidente del Comitato permanente sui Diritti umani della Camera dei deputati, Pia Locatelli, appena ha appreso la notizia. “Penso che la richiesta della Consulta pesi sufficientemente per insegnare il Parlamento al rispetto dei tempi”, ha aggiunto la socialista Locatelli che ha portato avanti la battaglia sulla legge del fine vita e si è battuta al fianco dell’Associazione Coscioni, di partiti e della stessa società civile per l’affermazione di una legge sull’Eutanasia nel nostro Paese. Un’attesa che va avanti da oltre 12 mesi, con la Corte Costituzionale che aveva rinviato la sua decisione dal settembre 2018 al settembre 2019. “Se 365 giorni le sembrano pochi…”, ha concluso l’ex europarlamentare. Il processo su Dj Fabo si è aperto l’8 novembre 2017 e il 14 febbraio 2018 si è parzialmente concluso con l’assoluzione per la parte che vedeva imputato Marco Cappato per istigazione al suicidio. Per quanto riguarda la parte di aiuto al suicidio, invece, la Corte di Assise di Milano ha emesso una ordinanza di remissione alla Consulta per il giudizio di costituzionalità dell’articolo 580. Il 24 ottobre 2018 la Corte Costituzionale si è pronunciata: ha sospeso la decisione e ha annunciato che si sarebbe espressa sulla vicenda nel settembre del 2019. Ha esortato il Parlamento a usare questo periodo di tempo per trovare un per trovare un provvedimento che colmasse il vuoto del sistema legislativo italiano sul tema.
A mettersi di traverso ancora una volta la destra e alcune componenti del Centro destra (Lega, FdI e Fi). Su proposta della capogruppo di Fi al Senato Anna Maria Bernini, infatti, tutti gli schieramenti “hanno votato a favore per proporre alla presidente di Palazzo Madama – questo il racconto della senatrice Paola Binetti – di parlare con la Corte costituzionale chiedendo una proroga rispetto al 24 settembre”. La verità è che per quasi un anno i nostri rappresentanti hanno disatteso le indicazioni della Corte e sono venuti meno al loro dovere di rappresentare in maniera degna i cittadini italiani. Tra ritardi, polemiche, ostruzionismo o semplice menefreghismo si è arrivati a poche settimane dalla pronuncia della Cassazione senza assumersi la propria responsabilità, come se si trattasse di un argomento minore e non di una questione che riguarda la possibilità di disporre della propria vita in modo compiuto e completo.
Nel frattempo l’associazione Coscioni sta continuando a portare avanti un lavoro che si tenta di interrompere di continuo.
Cappato ha detto: “A 6 anni dal deposito della Legge chiediamo al Parlamento di farsi vivo”, annunciando per domani 19 settembre la manifestazione/concerto in programma a Roma. Sarà Neri Marcorè il conduttore di “LIBERI FINO ALLA FINE”, la grande manifestazione / evento in programma dalle ore 17 alle ore 23 di giovedì 19 settembre presso i giardini intitolati a Piergiorgio Welby, a Roma, in Piazza San Giovanni Bosco.
A sei anni dal deposito della proposta di legge di iniziativa popolare “EutanasiaLegale” Marco Cappato e Filomena Gallo – tesoriere e segretario dell’Associazione di riferimento in Italia sul tema dell’autodeterminazione, delle libertà Civili e della libertà di Ricerca scientifica -, insieme a Marcorè accoglieranno sul palco artisti e protagonisti del mondo culturale e giornalistico nazionale come Luca Barbarossa, Roy Paci, Nina Zilli, Pau e Mac dei Negrita, il dj Claudio Coccoluto, Kento + dj Fuzzten, Andrea Delogu, Giulio Golia, Giulia Innocenzi, Selvaggia Lucarelli, Francesco Montanari, Il Muro del Canto, Stella Pende, dj Marc Robijn, Emanuele Vezzoli, Enrico Zambianchi … insieme a tanti altri nomi in via di definizione.
“La manifestazione concerto del 19 settembre, grazie al coraggio di tanti artisti e personalità, rompe un tabù: per la prima volta una piazza – la stessa piazza dove il Vaticano negò i funerali a Piergiorgio Welby è convocata per sostenere la campagna per l’Eutanasia legale – dichiara Marco Cappato, tesoriere Associazione Luca Coscioni. Tutte le organizzazioni e i partiti che si dicono d’accordo sono invitati a partecipare. In ogni caso, non chiediamo – né staremo ad aspettare- che sia il Governo in quanto tale a sostenere la nostra lotta. Chiediamo solo che i Parlamentari siano lasciati liberi di decidere e finalmente il Parlamento si faccia vivo, dopo 6 anni dal deposito della nostra legge di iniziativa popolare.
Tutti uniti nel chiedere un segnale al Parlamento, che secondo quanto indicato dalla Corte Costituzionale, dovrà colmare il vuoto di tutele sul tema del fine vita attualmente presente nella nostra Costituzione entro il 24/9.
L’evento ospiterà anche le testimonianze di Mina Welby, Beppino Englaro, Valeria Imbrogno, Mario Riccio, Chiara Rapaccini (compagna di Mario Monicelli) e i parenti degli altri attivisti che negli anni passati hanno combattuto pagando sulla propria pelle la mancanza di una legge sul fine vita.
“Giace in parlamento una proposta di iniziativa popolare per la legalizzazione dell’eutanasia, la Costituzione va applicata, la proposta va discussa – dichiara l’Avv. Filomena Gallo, segretario Ass. Luca Coscioni. Abbiamo bisogno di un legislatore che faccia delle libertà civili il fiore all’occhiello di un paese democratico dove buone leggi prevedano che i cittadini non debbano andare in altri paesi per concepire un figlio, fare ricerca, fare famiglia, avere un lavoro, curarsi, trovare assistenza, scegliere come porre fine alle proprie sofferenze”.

Kategorije: Italija

Batterio New Delhi: 90 casi Raddoppiate le morti sospette

Corriere.it - 4 ure 19 min ago

 90 casi  Raddoppiate le morti sospette

Il nuovo report parla di 36 decessi sospetti a causa del superbatterio resistente agli antibiotici che sta colpendo la Toscana

Kategorije: Italija

Dl ambiente, bonus per chi rottama l’auto e usa mezzi pubblici. Sconti per chi compra prodotti sfusi

La Stampa - 4 ure 28 min ago

Un bonus fiscale da 2.000 euro per i cittadini che risiedono nelle città metropolitane inquinate nelle zone interessate dalle procedure di infrazione comunitaria e che rottamano autovetture fino al ... [Continua a leggere sul sito.]

Kategorije: Italija

Facebook, lo schermo per le videochiamate Portal arriva in Italia (e funziona così)

Corriere.it - 4 ure 34 min ago

Facebook, lo schermo per le videochiamate Portal arriva in Italia (e funziona così)

Dal 15 ottobre la linea di prodotti per video-telefonare sarà disponibile anche nel nostro Paese. Si parte d 149 euro

Kategorije: Italija
Syndicate content